Pavimentazione del Corso «Rispettato il progetto»

Lanciano. Prime critiche all’opera in centro: «Tasselli non perfettamente allineati» Verna: «Tutto in regola, il disegno va visto in uno sguardo d’insieme prospettico»
LANCIANO. «Il disegno corrisponde perfettamente al progetto». È quanto emerso dalla riunione indetta ieri mattina dal dirigente ai lavori pubblici, su mandato dell’assessore e vicesindaco Giacinto Verna, con il direttore dei lavori e il rup (responsabile unico del procedimento ndc) per il progetto di ripavimentazione di corso Trento e Trieste. Un’opera monumentale, dell’importo di un milione e 200mila euro, che nei giorni scorsi ha visto la posa delle prime due mattonelle (in gergo moduli) che costituiranno il tema principale del nuovo tappeto urbano ispirato al tipico gioiello abruzzese, la Presentosa. Ad una prima occhiata il disegno reso geometrico dai progettisti e riportato sul marmo delle mattonelle da posizionare sul Corso, sembra non perfettamente simmetrico su alcune linee. «Il disegno corrisponde pari pari al progetto», precisa l’assessore Verna, «e va visto secondo uno sguardo d’insieme prospettico. Il Corso va guardato insomma nella sua interezza e in modo perpendicolare, non dai lati. Inoltre, proprio secondo l’indicazione progettuale si è voluto dare il maggiore risalto possibile alla simmetria centrale e non alle linee laterali». Tutto regolare insomma, in risposta alle prime critiche che arrivano, sui social e per strada, da professionisti e sedicenti tali. «Questa è un’opera imponente, importantissima per l’immagine della città», continua Verna, «e per questo stiamo seguendo, come amministrazione ma in particolar modo da parte degli uffici comunali preposti, tutte le fasi del cantiere. Siamo stati e resteremo sempre molto attenti sul modo di procedere delle ditte che realizzano gli interventi in città, proprio perché vogliamo che i soldi dei contribuenti siano spesi bene». Intanto procede il lavoro di “ritaglio” dei pezzi che compongono le mattonelle (ognuna ampia 2,75 per 4,50 metri) per la costruzione dei “puzzle” che costituiranno i rosoni della Presentosa. Le mattonelle saranno numerate con lettere dell’alfabeto in modo che le composizioni successive avvengano in modo semplice e veloce. Dalla prossima settimana si proseguirà con la piastrellatura del Corso e, tra una decina di giorni, arriverà una squadra di lavoro che si dedicherà soltanto a questa operazione. Nel frattempo i lavori proseguiranno nella parte dell’isola pedonale che guarda verso piazza Plebiscito. L’obiettivo è chiudere la parte di cantiere relativa alla zona pedonale del Corso entro gli inizi di agosto.
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