Pavimento del Corso Completato anche il secondo lotto

Lanciano. L’assessore Sasso: pausa da Ferragosto alle feste Il direttore Di Giacomo: opera completa entro fine anno
LANCIANO. È stato completato il secondo tratto di corso Trento e Trieste che parte dall’inizio dei portici comunali fino all’imbocco con via Salita della Posta. Un manto di “merletto” bianco e grigio antracite che raffigura l’antico gioiello della Presentosa e che rende spettacolare la passeggiata sulla nuova pavimentazione. «I tempi sono stati rispettati», spiega l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «come da cronoprogramma e come deciso con i commercianti del Corso i lavori sono proseguiti celermente fino alla pausa che si prevede da subito dopo Ferragosto a dopo le Feste di settembre».
Il nuovo “tappeto urbano”, così come l'ha definito il progettista Orazio Carpenzano, professore ordinario e direttore del Dipartimento di architettura e progetto dell’università La Sapienza di Roma, è pronto quindi al grande debutto delle celebrazioni in onore della Madonna del Ponte e, prima ancora, il 2 settembre, per la sfilata del corteo storico del Mastrogiurato, il primo grande bagno di folla che si svolgerà sulla rinnovata e scenografica pavimentazione.
In questi giorni gli operai della ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso stanno predisponendo alcuni lavori di rifinitura e di preparazione del cantiere in vista della pausa e della ripresa successiva. «Finora», spiega l’architetto Giuseppe Di Giacomo, direttore dei lavori, «sono stati realizzati già 4mila metri quadri di pavimentazione. Ne restano 2mila. Se il tempo lo consente saremo in grado di riconsegnare l’opera entro la fine dell’anno così come stabilito da capitolato d’appalto». «Abbiamo sempre voluto agire in sinergia con i commercianti», prosegue Sasso, «e detto loro che, non appena fosse stato possibile, avremmo riaperto i tratti calpestabili, in modo da incidere il meno possibile sulle attività e gli esercizi commerciali». Prima di essere completamente carrabile la porzione di pavimentazione già realizzata avrà bisogno di un periodo di assestamento, ma si è perfettamente in tempo per le celebrazioni dell’imminente mese di settembre. «Subito dopo le feste», spiega ancora l’architetto Di Giacomo, «riprenderemo dalla parte a valle fino a piazza Plebiscito e contemporaneamente lavoreremo sulla parte superiore».
Intanto il materiale e le attrezzature di cantiere sono stati già stoccati in un’area vicino Lanciano in modo da poter essere subito riutilizzati. La nuova pavimentazione ha passato anche l’esame del sistema di raccolta delle acque dato che i fortissimi acquazzoni delle scorse settimane non hanno provocato allagamenti, e quello della nuova illuminazione la cui gradazione cromatica è stata giudicata perfettamente consona all’opera da parte sia dei progettisti sia del direttore dei lavori.
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