Pd alle prese col nodo candidato

5 Dicembre 2015

Primarie di centrosinistra, Maria Amato: «La mia candidatura non è sul tavolo»

VASTO. Un candidato sindaco unitario che sia espressione dell’intero partito o più candidature? È il nodo che deve sciogliere il Pd alle prese con l’individuazione di un percorso che nel giro di qualche mese porti all’indizione delle primarie di coalizione. La data scelta a livello nazionale per la consultazione democratica è il 20 marzo, una sorta di “election day”. Ma prima di arrivarci la segreteria locale dovrà lavorare sodo.

Non sarà facile per il segretario Antonio Del Casale trovare la quadra. Dall’assemblea cittadina di domenica scorsa è emerso l’orientamento favorevole alle primarie del centrosinistra, ma con il Pd chiamato a svolgere un ruolo di primo piano. Alcuni interventi hanno insistito sulla scelta di un unico candidato democratico, scelta che dovrebbe avvenire o con una selezione interna o individuando una persona autorevole ed istituzionale, evitando però le “lotte fratricide”. Nessuno ha fatto espressamente il nome di Maria Amato, ma il riferimento alla deputata è stato abbastanza esplicito.

Così come non è affatto passato inosservato il silenzio di alcune componenti importanti del partito che non hanno partecipato alla discussione, restando in silenzio. È il caso del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte, e degli assessori comunali Lina Marchesani e Nicola Tiberio. Ha invece preso la parola Francesco Menna, capogruppo consiliare indicato, fino a qualche settimana fa, come uno dei probabili candidati sindaci. «Le candidature si costruiscono attraverso un percorso, non si improvvisano da un giorno all’altro», sostiene la Amato, «il Pd in questo momento è in una fase di grandissima interlocuzione. La mia candidatura non è sul tavolo: io sto facendo il parlamentare», taglia corto la deputata, punto di riferimento del gruppo di Vastoviva, l’associazione politico-culturale fondata nel 2010 insieme ad Angelo Bucciarelli. Quest’ultimo ha ritirato la sua candidatura alle primarie dopo la sentenza di condanna della Corte d’appello dell’Aquila per la vicenda Sanitopoli. Era stato l’unico nel Pd ad ufficializzare la sua discesa in campo. (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA