Pd contro il sindaco: andiamo dal prefetto

3 Febbraio 2021

ORTONA . Il consiglio comunale richiesto dalla minoranza prima della conferenza dei servizi finale sulla decisione in merito al deposito gpl, convocato però con una seduta avvenuta solo a “giochi...

ORTONA . Il consiglio comunale richiesto dalla minoranza prima della conferenza dei servizi finale sulla decisione in merito al deposito gpl, convocato però con una seduta avvenuta solo a “giochi fatti”, ha scatenato le rimostranze di tutti i gruppi di opposizione. E il Partito democratico contesta al sindaco Leo Castiglione, alla presidente del consiglio comunale Lucia Simona Rabottini e ai consiglieri comunali di maggioranza, «la mancata e dovuta informazione in sede di assise comunale sulla convocazione della conferenza dei servizi su un tema di rilevante interesse pubblico, oltre che il meditato ritardo sulle convocazioni della capigruppo e del consiglio comunale, impedendo di fatto il dibattito politico, l’opportunità per la minoranza di avanzare idee e proposte a beneficio della collettività e della democrazia».
Parole forti quelle del gruppo di centrosinistra, che aggiunge altre contestazioni: «L’accoglimento della pregiudiziale, avanzata in sede del tardivo consiglio comunale, finalizzata ad impedire la discussione dell’unico punto all’ordine del giorno; la scellerata decisione di non discutere l'ordine del giorno presentato in consiglio comunale a firma di tutti i consiglieri di minoranza sul tema della portualità ortonese, con l'impegno del sindaco a riferire in consiglio comunale entro 60 giorni in una seduta appositamente dedicata all'argomento».
Ed allora la consigliera comunale del Partito democratico Laura Iubatti e il segretario del circolo cittadino del partito, Franco Musa, avvertono: «Informeremo il prefetto dell’accaduto al fine di trovare le giuste tutele per la cittadinanza ortonese». (a.s.)