Pd e Cinque Stelle, per ora niente accordo

21 Agosto 2020

Ferrara torna ad attaccare il centrodestra e il sindaco Di Primio. Amicone tratta per gli ultimi nomi

CHIETI . Il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara, torna ad attaccare il centrodestra mentre il Movimento 5 Stelle con l’aspirante primo cittadino Luca Amicone sta rifinendo gli ultimi adempimenti burocratici in vista della presentazione della lista. Ferrara si sofferma sul tunnel e ascensore di largo Barbella: «Un’opera fondamentale per la città non considerata, tenuta chiusa per dieci anni e ora, a poche settimane dal voto, riscoperta e valorizzata nella sua utilità. Un tempismo perfetto, quello di Umberto Di Primio e Fabrizio Di Stefano, che, adesso, in piena campagna elettorale, collaudano, tentando di inaugurarli, il tunnel e l’ascensore di largo Barbella».
Non risparmia critiche l’esponente del centrosinistra: «Pensavamo potesse intervenire un po’ di pudore di fronte a rituali di così manifesto clientelismo elettorale, e invece il centrodestra li rispolvera e riattualizza con nonchalance, magari pure nella convinzione che i cittadini di Chieti non colgano la coincidenza e ne traggano le dovute conseguenze».
Poi aggiunge: «Non ci fa specie l’atto di propaganda, alla quale ci hanno abituati da decenni, ma ci rattrista, perché mortifica la città di Chieti, il fatto che i cittadini, i visitatori e i turisti fino a oggi non abbiano avuto modo di utilizzare tale opera. Il tunnel e l’ascensore avrebbero favorito l’intero tessuto economico della città. Lasciarli lì, nell’incuria, per tutto questo tempo è stato ed è un gesto dannoso di cui l’amministrazione comunale di centrodestra dovrebbe dare conto, evitando per decenza tagli di nastro adesso piuttosto imbarazzanti».
Ferrara intanto esclude almeno per adesso un eventuale accordo con il Movimento 5 Stelle, a cui però non chiude totalmente la porta: «Al primo turno non ci sarà l’alleanza, non partiremo insieme», spiega il candidato sindaco, «ne riparleremo in caso di ballottaggio». Dal canto suo il candidato pentastellato Amicone non va troppo oltre con le riflessioni su questa tematica: «Ora pensiamo ad ultimare gli adempimenti in vista della presentazione della lista», sostiene. «In caso di ballottaggio faremo le opportune valutazioni ma per ora non ne abbiamo parlato». (a.s.)