Pd e “Lanciano in Comune” difendono la Caporale

22 Novembre 2017

LANCIANO. Pd e Lanciano in Comune scendono in campo in difesa dell’assessore alla mobilità Francesca Caporale, di cui il gruppo di opposizione Libertà in Azione chiede le dimissioni. Una richiesta...

LANCIANO. Pd e Lanciano in Comune scendono in campo in difesa dell’assessore alla mobilità Francesca Caporale, di cui il gruppo di opposizione Libertà in Azione chiede le dimissioni. Una richiesta derivata dal caos generato sulla viabilità in via Del Mare, in particolare dopo l’ultima scelta di rendere a senso unico via Marzabotto. Commercianti e residenti avevano chiesto che nella via restasse il doppio senso (da istituire anche in via Firenze) e il consiglio comunale aveva approvato la scelta. Ma il 9 novembre l’assessore, per motivi di sicurezza, ha imposto il senso unico. Da qui le proteste dei commercianti e della minoranza. «All’assessore Francesca Caporale andrebbe data una delega in più per la competenza e la professionalità dimostrate finora», dice Lorenzo Galati, capogruppo di Lanciano in Comune, «respingiamo gli attacchi che le vengono rivolti periodicamente da una minoranza dell’opposizione. Che non offre un’idea alternativa o una proposta migliorativa della città. Dopo il primo anno con i sensi unici, l’incidentalità in via Del Mare e via Panoramica si è azzerata. Ma la sicurezza dei nostri concittadini poco interessa alla consigliera Tonia Paolucci e alla cricca che ogni giorno attacca il progetto che ha riqualificato l’intero quartiere Olmo di Riccio, uno dei più all’avanguardia per viabilità e mobilità». E che non rimarrà un caso isolato. «Il Pd svolgerà un ruolo di impulso forte in questi 42 mesi di mandato affinché via Del Mare non resti un episodio isolato», aggiunge il capogruppo Angelo Laccisaglia, «bisogna infatti iniziare subito a mettere in cantiere l’idea di cambiamento per la zona ovest della città, quella dei Cappuccini, coinvolgendo anche le forze politiche di opposizione. Il Pd respinge con forza la richiesta di dimissioni recapitata a Francesca Caporale della quale apprezziamo in modo convinto doti umane e capacità tecniche». (t.d.r.)