Pd, Marongiu verso la segreteria provinciale

2 Dicembre 2021

L’unico candidato all’incarico: «Ampia apertura ai territori. Ora sostegno a Menna in Provincia»

LANCIANO. Riparte dalla segreteria provinciale del Pd la seconda vita politica di Leo Marongiu, candidato alle amministrative 2021 di Lanciano e sconfitto per 400 voti al ballottaggio dal candidato e attuale sindaco del centrodestra, Filippo Paolini. Marongiu, 40 anni, agente assicurativo, ex presidente del consiglio comunale e per dieci anni nelle due amministrazioni di centrosinistra a guida Mario Pupillo, è attualmente il segretario provinciale in pectore dopo aver entusiasmato e riunito gli animi del circolo Pd lancianese con la sua candidatura a sindaco, prima guardata con sospetto da alcuni e poi acclamata e sostenuta a gran voce.
«Martedì alle 20», spiega il presidente di commissione congressuale del Pd, Guerriero Giannantonio, «sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature alla carica provinciale del Partito democratico di Chieti per il congresso, che sulla base del regolamento nazionale, doveva tenersi entro l’anno. La provincia di Chieti era infatti l’unica in Abruzzo cui gli organismi eletti nel 2017 non erano stati rinnovati. La commissione congressuale provinciale, incaricata di sovrintendere le operazioni elettorali, ha ricevuto una sola candidatura nella persona di Leo Marongiu. La sua proclamazione ufficiale a segretario provinciale», prosegue Giannantonio, «avverrà nell’ambito dell’assemblea provinciale che sarà insediata domenica 12 dicembre. Nei prossimi giorni i circoli dovranno indicare i propri delegati che comporranno la platea dell’assemblea che affiancherà il segretario provinciale come massimo organo di rappresentanza del territorio e di condivisione delle linee politiche del partito provinciale».
A sostenere Marongiu tutto il circolo lancianese del Pd e non solo, anche diversi circoli della provincia. «Sono contento che la spinta unitaria del nostro circolo, grazie alla segretaria Rosetta Madonna», commenta Marongiu, «abbia un valido riferimento in Elisabetta Merlino come vicesegretaria regionale e ora anche di questa nuova avventura a cui sono stato chiamato. Con disponibilità e generosità politica lavorerò sui territori con una idea base di grande apertura, partendo dall'impegno per l'elezione di Francesco Menna a presidente della Provincia perché incarna in modo perfetto quello che deve essere un amministratore oggi: aperto al dialogo, all'innovazione e con una esperienza maturata in questi anni di crisi economica e pandemica».
Se il sindaco di Vasto dovesse diventare il nuovo presidente della Provincia, si creerebbe con il territorio di Lanciano una curiosa alternanza: quando era presidente dell'ente Pupillo, era segretario provinciale Pd Gianni Cordisco, di Vasto. Ora i ruoli si avvicenderebbero. Marongiu sarebbe il primo segretario di partito di Lanciano visto che alla guida del Pd provinciale ci sono stati Silvio Paolucci, Camillo Di Giuseppe, Chiara Zappalorto e Gianni Cordisco. (d.d.l.)
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