Pd senza alleati per il voto «Ricuciamo con Valente»

27 Settembre 2015

I democratici sono il primo partito in città ma non hanno i numeri del centrodestra La coalizione si è sfaldata: il patto con Progetto Lanciano è l’unico possibile

LANCIANO. Il fastidio per l’ennesima fuga in avanti dell’alleato di governo non è nemmeno tanto celato. Ma l’obiettivo è correre ai ripari e salvare l’allenza con il movimento civico Progetto Lanciano per presentarsi competitivi alle prossime elezioni. A dettare i metodi per ricucire lo strappo in maggioranza, causato dalla presa di distanza del gruppo del vice sindaco Pino Valente nei confronti del bando per la progettazione di lavori di riqualificazione a Santa Rita, sono -nemmeno a dirlo- le amministrative del maggio prossimo. Da un lato c’è Progetto Lanciano che critica apertamente l’assessore pd Pasquale Sasso per i tempi e i modi in cui il bando da 150mila euro di parcella è stato gestito (nel periodo di Ferragosto, con pochissimi giorni di tempo per la presentazione delle domande e poca pubblicità dell’avviso). Dall’altro c’è il resto della maggioranza a fare quadrato attorno all’operato di Sasso e della commissione di dirigenti, che hanno agito rispettando la legge. L’occasione per uno strappo tra Valente e il resto della maggioranza (Pd in testa) sarebbe l’ennesima in cinque anni di amministrazione. Ma sullo sfondo, adesso, ci sono le elezioni.

Se Progetto Lanciano da solo avrebbe le stesse chances del 2011 (arrivare a Palazzo di Città solo con un’alleanza di secondo turno), anche il Pd, pur essendo il primo partito in città, appare una forza poco incisiva per doppiare il mandato senza alleati. I vecchi sono venuti meno: l’Idv non esiste più in città; Sel, dopo aver lanciato ultimatum alla giunta, sembra sparito nel nulla, e alcune liste civiche hanno terminato la loro esperienza. Storicamente il centrosinistra ha meno numeri del centrodestra che, se superasse le divisioni interne e compattasse tutte le forze politiche che vi gravitano attorno, avrebbe concrete possibilità di vittoria. Di qui la corsa ai ripari.

«Il sostegno è pieno verso l’assessore Sasso che si è attivato in modo veemente, come spesso gli è capitato in questi anni riportando diversi successi, per salvare il finanziamento da un milione e mezzo di euro per Santa Rita», interviene il segretario cittadino del Pd, Leo Marongiu, «che rappresenta il più importante ottenuto per Lanciano in termini quantitativi, da molti anni a questa parte. In tutto l’importo dell’intervento sarà di 2 milioni di euro. Esprimo un ringraziamento sincero a tecnici e dirigenti dei settori Urbanistica e Lavori pubblici per la mole di lavoro che stanno sbrigando in questi mesi con i tanti cantieri, gli interventi su scuole e stadio, a Lancianovecchia e Civitanova, e con le gare da preparare ancora per migliorare la città. Spero, lo dico col sorriso, che il vice sindaco Valente e il suo movimento politico si distingueranno anche quando sarà il momento di presentare alla città e al quartiere il lavoro compiuto».

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