Pedaggi, chiesti sconti nel Vastese

21 Luglio 2020

Cordisco (Pd): grave ridurre i ticket solo fino alla Val di Sangro

VASTO . Pedaggio autostradale, nel Vastese: unico tratto escluso dalle agevolazioni di Aspi, monta la polemica.
Il segretario provinciale del Pd, Gianni Cordisco, ha chiesto ieri ad Aspi, al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, agli eletti del Pd e del M5S al Governo, di ridurre il pedaggio del 50% anche nel tratto dell’A14 che va dal casello di Val di Sangro a Vasto Sud. «Per Aspi l’Abruzzo finisce al casello di Val di Sangro. Ritengo questo un atto grave e un’umiliazione per il nostro territorio», afferma Cordisco. «Chiedo pertanto alla società e al Governo di rivedere questa decisione affinché anche il tratto terminale abruzzese dell’A14 venga inserito nella riduzione del pedaggio. Mi associo», continua Cordisco, «alle parole del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca in merito al fatto che tale decisione produca l’effetto distorsivo di voler dividere in due l’Abruzzo. Come Segretario del Pd Provinciale invito inoltre la Regione e gli eletti del territorio a far sentire anch’essi la loro voce e invito la sindaca Magnacca, quale esponente del centrodestra, a sollecitare la Regione e i suoi eletti del territorio. Da tempo sottolineo e ribadisco che, dinanzi al bene del nostro territorio, non c’è colore o bandiera politica che tenga. Ogni battaglia per le dovute attenzioni verso la nostra Regione e verso il Vastese vedrà sempre la mia persona e quella del partito che rappresento, l’unitarietà con le altre forze politiche».
Il segretario provinciale del Pd auspica che Aspi mantenga fede a quanto affermato sul ripristino, entro la fine di luglio, della viabilità su due corsie per senso di marcia sull’A14. «Fino a quella data», conclude Cordisco, «chiedo che venga ridotto il pedaggio dell’autostrada del 50% anche nel tratto Val di Sangro-Vasto Sud». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .