Pellegrini: la giunta Borrelli non esiste più

Atessa. L’esponente della Lega e le dimissioni di Flocco: «Esecutivo immobile e senza progettazione»
ATESSA. Le dimissioni da presidente del consiglio comunale e da consigliere di Enrico Flocco non sono passate inosservate anche perché seguono di pochi giorni quelle di Pasqualino Zaccardi da assessore all’ecologia e attività produttive.
«Dopo parecchi mesi di insofferenze e incomprensioni nella maggioranza», afferma Enzo Pellegrini, consigliere comunale di LiberAtessa ed esponente della Lega, «hanno abbandonato i componenti più importanti che hanno determinato nel 2017 la vittoria di Borrelli, convinti allora che l’esperto giornalista avesse saputo amministrare bene la nostra città. La realtà, ormai è sotto gli occhi di tutti, è un'altra: l’amministrazione comunale guidata da Borrelli è stata un’esperienza fallimentare: assistiamo a un immobilismo totale, un’assenza di progettazione a tutti i livelli e soprattutto a una maggioranza che, di fatto, non esiste più».
In una nota il gruppo di maggioranza Uniti per Atessa dice: «Il presidente del consiglio Enrico Flocco ha comunicato al sindaco e a tutti i consiglieri comunali, in maniera irrituale, le proprie dimissioni. La coalizione Uniti per Atessa prende atto con rammarico della sua decisione, lo ringrazia per il lavoro svolto in questi anni per il bene della città e per l’imparzialità nella gestione dei lavori dell’assise comunale». Flocco nelle dimissioni aggiunge: «Vicende professionali e personali non mi consentono di dedicare il tempo necessario all'attività amministrativa». Per Pellegrini «Le dimissioni, che erano nell’aria da parecchi mesi, di Flocco, stimato professionista che con 444 voti di preferenza è stato uno dei più votati, non possono essere liquidate dal sindaco come "irrituali" e far finta di nulla. A queste due eccellenti dimissioni si deve aggiungere», prosegue Pellegrini, «che anche un altro consigliere comunale che rappresentava la componente di sinistra all’interno della lista di Borrelli, diserta i consigli comunali da oltre due anni non riconoscendosi più nella maggioranza. Questo stato sentenzia la fine dell’attuale maggioranza e non solo per il fatto che a Borrelli mancano tre voti in consiglio ma soprattutto perché insieme, i tre consiglieri (Flocco, Zaccardi e Rosanna Stefano, ndc), hanno preso, 1.000 voti su un totale di 2.900 riportati dalla lista Uniti per Atessa, praticamente il 30%. A tale dato, se aggiungiamo che Borrelli è stato eletto dal 43% dei votanti, si capisce che il sindaco, e qualche altro assessore, oggi più che mai rappresentano una minoranza degli atessani».
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