Pellegrini: la sanità del Pd un disastro in Abruzzo
ATESSA. Il consigliere di LiberAtessa Enzo Pellegrini punta il dito contro le dichiarazioni del sindaco Giulio Borrelli che, sulla sanità abruzzese, ha fatto ieri sul Centro. «Apprendiamo», afferma...
ATESSA. Il consigliere di LiberAtessa Enzo Pellegrini punta il dito contro le dichiarazioni del sindaco Giulio Borrelli che, sulla sanità abruzzese, ha fatto ieri sul Centro. «Apprendiamo», afferma Pellegrini, «con enorme stupore che due parlamentari del Pd e il sindaco Borrelli propongono al nuovo governo di cambiare la legge Lorenzin per salvare l’ospedale di Atessa». Borrelli ha comunque affermato, riguardo all’ospedale di Atessa, che: «Nella riprogrammazione della rete ospedaliera della Regione, Atessa è già stata ricompresa nel novero degli ospedali di area disagiata», il sindaco di Atessa guarda quindi agli altri piccoli ospedali regionali.
«Cosa ci hanno raccontato da agosto scorso ad oggi Borrelli, Luciano D’Alfonso e Silvio Paolucci? Che all’interno della legislazione vigente potevano garantire all’ospedale di Atessa tutti i servizi necessari e che era fatta. Oggi dopo essere sonoramente stati bocciati dagli elettori, scoprono che la legge Lorenzin è sbagliata e che gli altri la devono cambiare altrimenti i piccoli ospedali non possono essere salvati», afferma Pellegrini e sostengono che il Pd, che ha votato la legge Lorenzin, è fuori tempo massimo per fare proposte.
«I parlamentari abruzzesi del Pd perché non hanno fatto una proposta di legge di modifica alla legge Lorenzin, quando erano al governo? Ne erano molti in Abruzzo e potevano essere supportati dalla Regione Abruzzo a guida Pd e dal sindaco Borrelli. Come mai hanno atteso che venissero relegati dagli elettori al minimo storico, specialmente in Abruzzo dove il Pd non ha raggiunto nemmeno il 15% dei voti? Noi», conclude il consigliere comunale di LiberAtessa «siamo convinti che l’esperienza della giunta D’Alfonso, appoggiata da Borrelli, è stata l’esperienza amministrativa più disastrosa per la Regione Abruzzo specialmente nel campo sanitario dove, le scelte, dipendono dalla Regione; per questo auspichiamo che il prima possibile si torni al voto». (m.d.n.)
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