Pellegrini (Lega) al centrodestra: «Una sola lista contro Borrelli»

3 Aprile 2022

Lo schieramento diviso nella scelta del candidato sindaco tra Antonello Scarinci e l’ex Nicola Cicchitti «Ma se non facciamo passi in avanti, meglio trovare un altro rappresentante competente e capace»  

ATESSA. «Correre con una sola lista alternativa a Borrelli e, se non c'è accordo, trovare un terzo nome»: è l’appello di Enzo Pellegrini, esponente della Lega e consigliere comunale, in vista delle amministrative del prossimo 12 giugno. Per Pellegrini, due sono le certezze emerse negli incontri susseguitisi in questo periodo tra partiti e gruppi civici alternativi all’attuale amministrazione. «La prima: il fallimento clamoroso dell’amministrazione guidata da Giulio Borrelli; la seconda: è necessario formare una sola lista che si proponga di governare Atessa per i prossimi cinque anni. Queste posizioni sono pienamente condivise anche da me».
I buoni propositi, però, si scontrano con la realtà e Pellegrini spiega: «L’obbiettivo principale è costruire una squadra di persone capaci, volenterose e ambiziose che sappia rilanciare Atessa attraverso un’azione di governo concreta, con poche chiacchiere e molti fatti, praticamente il contrario di quello che ha fatto l’amministrazione Borrelli. Per raggiungere questo risultato c’è bisogno di tutti, nessuno escluso. Noto però una fase di stallo in quanto non si riesce a scegliere il candidato sindaco».
Fino a oggi due sono i papabili: Antonello Scarinci e Nicola Cicchitti. «Non si può accettare di sacrificare il futuro di Atessa per il fatto che non ci si metta d’accordo. Ognuno è legittimato a proporsi ma nessuno, a causa di personalismi, è autorizzato a mettere a rischio la possibile vittoria del centrodestra e la necessità di cambiamento all’attuale amministrazione. Sono disposto ad appoggiare qualsiasi candidato a sindaco purché sia una persona competente e capace di scongiurare una divisione che porterebbe alla riconferma di Borrelli».
Anche Pellegrini ha ricevuto da parte di amici e sostenitori una richiesta di candidarsi a sindaco. «Ipotesi che ho sempre escluso per favorire il dialogo tra tutti al fine di superare qualsiasi incomprensione e pregiudizio legati al passato», afferma l'esponente delle Lega che aggiunge: «Devo constatare purtroppo che, nonostante tutta la mia disponibilità, non si riesce a fare un passo avanti e ritengo tali comportamenti privi di qualsiasi visione futura. Pertanto, a tutte le parti in campo, ove lo ritenessero utile al bene della città e di tutti quei cittadini che ritengono sia necessario chiudere l’esperienza politica di Borrelli, suggerisco la possibilità di individuare un nome terzo rispetto ai due candidati che non riescono ad accordarsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA