Pellegrini (Lega): in arrivo il reparto di gastroenterologia

2 Novembre 2020

ATESSA. La direzione generale della Asl approva il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento edile ed impiantistico di alcuni locali da destinare a “piastra ambulatoriale di gastro-endoscopia...

ATESSA. La direzione generale della Asl approva il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento edile ed impiantistico di alcuni locali da destinare a “piastra ambulatoriale di gastro-endoscopia digestiva” nell’ospedale di Atessa per un importo di 300.000 euro, fondi derivanti da contributi della Regione. L’intervento interesserà una superficie di circa 433 metri quadri del secondo piano, attualmente non occupato, per creare un nuovo reparto di gastroenterologia e day hospytal. Esso avrà un’area accettazione, servizi e refertazione, un’area specifica destinata per la gastroenterologia con due sale e annessa sala risveglio e un’area destinata alla degenza composta da cinque posti letti.
«Continua l’impegno di chi sta lavorando per portare benefici al San Camillo», afferma Enzo Pellegrini, consigliere comunale e coordinatore della Lega. «Questo intervento aggiungerà molto rispetto allo stato attuale dotando l’ospedale di un vero reparto di gastroenterologia digestiva che potrà diventare un punto di riferimento per il territorio. Dopo gli importanti investimenti», continua Pellegrini, «per recuperare tutti i reparti e adeguarli, dopo il rifacimento di radiologia con annesse importanti attrezzature, come la Tac di ultima generazione, arriva quest’altro investimento».
A breve partiranno i lavori di adeguamento del pronto soccorso con la divisione dei percorsi e il ripristino dei servizi del distretto il cui ritorno da Casoli è stato sospeso causa l’impennata dei contagi e dei ricoverati Covid. «Le polemiche le lasciamo a un manipolo di ex Forza Nuova e al sindaco Giulio Borrelli che, dal primo giorno che è tornato ad Atessa con l’intenzione di diventare un politico», conclude Pellegrini, «ha cavalcato sempre la questione ospedale per acquisire consenso. D’altra parte è l’unico argomento che gli resta per distogliere l’opinione pubblica dalla nullità della sua amministrazione su temi comunali».
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