Pellegrini (Lega): «Rottamate le cartelle»

6 Maggio 2019

Agevolare i cittadini non in regola con i tributi locali, questo chiede al Comune il consigliere Vincenzo Pellegrini, coordinatore cittadino della Lega. La richiesta è rivolta alla maggioranza che...

Agevolare i cittadini non in regola con i tributi locali, questo chiede al Comune il consigliere Vincenzo Pellegrini, coordinatore cittadino della Lega. La richiesta è rivolta alla maggioranza che dovrebbe portare, in consiglio comunale, “nel più breve tempo possibile” l’adesione alla definizione agevolata delle entrate comunali secondo quanto previsto dall’articolo 15 del Decreto Crescita pubblicato in gazzetta il 30 aprile. «Il decreto prevede», dice Pellegrini, «che il Comune aderendo a questa misura, può dare la possibilità ai cittadini che sono stati raggiunti da provvedimenti di ingiunzione di pagamento, notificati dal 2000 al 2017 e inerenti tutti i tributi locali, di pagare a rate fino al 30 settembre 2021 le sole somme dovute e non pagate eliminando tutte le sanzioni irrogate negli anni. L’adesione a questa misura risulta di fondamentale importanza sia per i cittadini che si sono trovati in difficoltà negli anni della crisi non riuscendo a pagare quanto dovuto e sia per le casse comunali che riescono a incassare somme che altrimenti non incasserebbe». La proposta è che sia prevista una rateizzazione massimo di 5 rate semestrali, iniziando dal primo ottobre 2019, per le somme superiori a 300 euro. Per somme inferiori a 300 euro, invece, sarà previsto un pagamento, in un unica soluzione, entro 30 giorni dall’approvazione della proposta. «Il governo dà la possibilità ai comuni di decidere sui tributi di competenza comunale dopo il grande successo avuto a livello nazionale della misura della pace fiscale scaduta pochi giorni fa. Un cittadino», conclude Pellegrini, «che si mette in regola torna a vivere e a lavorare uscendo da quella sorta di oblio dove si era trovato non per colpa sua. Confido che la maggioranza, anche se mal sopporta questo governo, aderisca per il bene dei cittadini a questa possibilità offertagli». (m.d.n.)