Pellegrini: «È ora che il sindaco si dimetta»

Atessa. Il consigliere di opposizione dopo l’uscita di Ceroli dalla giunta: la maggioranza non esiste più
ATESSA. È il consigliere comunale Enzo Pellegrini, esponente della Lega, il primo esponente delle opposizioni consiliari a intervenire sulle dimissioni da assessore di Giovanna Ceroli, dimissioni che, dopo quelle di Pasqualino Zaccardi e di Enrico Flocco, fanno traballare la maggioranza. «Se si vuole il bene di Atessa bisogna chiudere il prima possibile questa esperienza amministrativa che si è dimostrata non all’altezza di governare Atessa».
Tutto ciò arriva a pochi mesi dalle prossime amministrative. «Con le dimissioni di Ceroli dalla giunta, sostenuta dalla ormai ex coalizione di Uniti per Atessa, di fatto» continua Pellegrini «è stata decretata la fine dell’esperienza politico-amministrativa di Giulio Borrelli e della coalizione Mau e Pd. Tale fine, oltre che ad essere raccontata da me e da tutte le altre forze politiche di centrodestra da mesi, è riconfermata da Ceroli stessa nella sua lettera di dimissioni dove scrive che la coalizione e il gruppo che avevano vinto le elezioni e che ha mal governato la città di Atessa negli ultimi anni, non esiste più».
Pellegrini incalza: «In un paese normale, di fronte a tali affermazioni fatte da assessori che si dimettono e da consiglieri comunali, che sostituiscono consiglieri dimissionari, che affermano in consiglio comunale che l’attuale amministrazione ha fallito e soprattutto dopo aver amministrato malissimo la città, ci si dimette per dare la possibilità ai cittadini di scegliere chi li deve governare». Pellegrini punta il dito contro il sindaco: «Secondo Borrelli e i suoi fan, Atessa non è un paese normale: si festeggia che finalmente si potranno presentare progetti per chiedere i finanziamenti che altri Comuni hanno preso in anni precedenti, si esautora il consiglio comunale nella discussione e approvazione del Prg, ci si giustifica di tutte le cose che non vanno dietro la pandemia e ora che lo hanno abbandonato tutti, rivolge un appello a tutti i consiglieri richiamandoli al senso di responsabilità per aiutarlo a portare a termine la legislatura». Richiesta bocciata dall'esponente della Lega: «Tale appello arriva dopo quattro anni e mezzo di arroganza, prepotenza e offese gratuite rivolte dal sindaco e da qualche assessore nei confronti di quei consiglieri cui oggi si chiede di avere senso di responsabilità per consentire a Borrelli di continuare a fare danni al paese».
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