Pena di 4 mesi per le armi: albanese espulso dall’Italia
SAN SALVO. Un giovane albanese di 21 arrestato il 25 settembre scorso a San Salvo per scontare una pena di 4 mesi per porto di armi atte ad offendere è stato espulso dall'Italia. Il reato era stato...
SAN SALVO. Un giovane albanese di 21 arrestato il 25 settembre scorso a San Salvo per scontare una pena di 4 mesi per porto di armi atte ad offendere è stato espulso dall'Italia. Il reato era stato commesso nel 2017 a San Salvo quando il giovane era ancora minorenne. Dopo la condanna il ragazzo era stato poi affidato in prova ai servizi sociali; misura che però è stata più volte violata dal ventunenne come accertato dai carabinieri della compagnia di Termoli.
«L’espulsione», annotano i militari, «è stata eseguita subito dopo la scarcerazione del giovane straniero dall’Istituto penale per minorenni “Casal del Marmo” di Roma, dove si trovava agli arresti su disposizione dell’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di L’Aquila».
I carabinieri della stazione di Campomarino, insieme ai militari delle compagnie di Roma Trionfale e Bari San Paolo, competenti rispettivamente sui territori dell’istituto detentivo di Casal del Marmo e del Centro permanente per i rimpatri, ieri hanno notificato il provvedimento al ventunenne, conducendolo a Bari Palese, in attesa del rimpatriato in Albania. (p.c.)
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