Pennadomo, arriva il commissario

Il prefetto Forgione nomina Conti dopo la sospensione del consiglio comunale
PENNADOMO . Il prefetto di Chieti Armando Forgione ha nominato Luciano Conti, viceprefetto aggiunto in quiescenza, commissario prefettizio del comune di Pennadomo. Il provvedimento è conseguente alla sospensione del consiglio comunale a causa delle dimissioni di sei consiglieri comunali su dieci. Il commissario Conti dovrà svolgere la provvisoria amministrazione dell’ente fino alla prossima data utile per le amministrative.
Si conclude così, a distanza di appena due mesi dalle votazioni nelle quali Domenico D’Angelo è stato eletto per il suo secondo mandato, una vicenda che ha determinato non poche frizioni all’interno del paese. I consiglieri che si sono dimessi sono: Daniele Cianci, Remo Di Donato, Gianluca Giovannelli, Marco Pantalone, Giovanni Ranalli (della maggioranza) e Giuseppe D’Ulisse (minoranza). È indubbio che all’interno della neo maggioranza sono saltati certi equilibri. I fatti sono questi.
Dopo le votazioni di ottobre il sindaco ha nominato come assessori Giovannelli e Davide Lucci, non tenendo conto della parità di genere visto che Rosalinda Di Salvo era l’unica donna eletta in consiglio comunale e di conseguenza le spettava l’assessorato. Il 17 novembre il sindaco, proprio per rispettare la parità di genere, ha revocato l’incarico a Giovannelli affidandolo a Di Salvo. Da qui le dimissioni dei consiglieri. «Nessun maschilismo ma solo incapacità politica da parte del sindaco», hanno affermato a il Centro i dimissionari alle accuse piovute loro addosso. «Posso anche assumermi la responsabilità politica», ha replicato l’ex sindaco D’Angelo, «ma loro non volevano Di Salvo in giunta. In lista c’era un’altra donna ma non è stata eletta». In maggioranza sono iniziate le tensioni tra i nuovi eletti e il sindaco. «Quando c’è stato il rimpasto in giunta come potevo», chiosa D’Angelo «togliere Lucci e mantenere Giovannelli se si era incrinato un rapporto fiduciale?».
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