Peperone dolce e tartufo, Altino e Quadri in mostra

19 Agosto 2022

I prodotti tipici del territorio al centro di due appuntamenti tradizionali Da domani sfida culinaria e degustazioni per valorizzare le coltivazioni locali

ALTINO. La Val di Sangro mette in mostra le proprie eccellenze: Altino e Quadri, la prima con il “Palio culinario del peperone dolce di Altino” e la seconda con la “Mostra mercato del tartufo” ripartono dopo lo stop per l’emergenza Covid.
Il Palio delle contrade, giunto alla 13ª edizione, si svolgerà domani e dopodomani: Altino, Briccioli, Fonte Lama, La Selva, Le Sei Quartier, Le Vrecciuole sott’ a lu monde e Silvestrina sono le sette contrade che quest’anno si contenderanno l’ambita piletta del miglior menu, primo, secondo e dolce a base di peperone dolce di Altino. I contradaioli sono pronti a misurarsi ai fornelli negli stand allestiti nel borgo storico; si comincia dalle 18. «Ogni menu è arricchito da tanti prodotti della biodiversità locale come il sedano nero, la cipolla limone e la scarola, farine di grani antichi quali il senatore cappelli, solina e frasinese, tutto condito con olio extra vergine di oliva di qualità», spiega Mario Nicola D’Alonzo, presidente dell’Associazione di tutela del peperone dolce di Altino.
Dal territorio provengono anche i vini abbinati ai menu: Colle Moro di Frisa, Cantina di Orsogna, Paolucci di Paglieta, San Pietro di Altino e Spinelli di Atessa. La giuria del “Palio culinario” sarà presieduta, come è ormai tradizione, dallo chef Ermanno Di Paolo e composta da altri chef e pasticcieri di ristoranti stellati, che avranno il compito di assegnare anche il premio “Piatto d’autore” per la migliore pietanza tra primo, secondo e dolce in gara. Oltre ai menu delle contrade, ce ne sarà un ottavo (fuori gara) “gluten free”, anche questo completo con un primo piatto, secondo con contorno e dolce, a cura dello chef Gianni Di Carlantonio. Per acquistare i menu, anche ogni piatto singolarmente, e bevande è necessario munirsi dei ticket “europeperone” alle casse dislocate in quattro postazioni, con la prima che sarà allestita all’inizio del percorso mentre le altre tre si troveranno all’interno del centro storico. Le contrade gareggeranno anche per il “premio folklore”: una giuria specifica valuterà gli allestimenti degli stand, le scenografie e l’interpretazione di recite, balli e canti popolari. Animeranno le due serate anche quattro gruppi musicali itineranti nel borgo. Confermate le aree di sosta gratuita per le auto a Selva, da dove è garantito il servizio navetta no-stop per l’area festival.