Per il centrodestra settimana decisiva: Di Campli è avanti

5 Luglio 2021

Con l’arrivo di Salvini in Abruzzo si accelerano le trattative Ma non c’è piena intesa: Fratelli d’Italia pronto allo strappo 

LANCIANO . Settimana decisiva questa per il centrodestra che si avvia, ormai fuori tempo massimo, verso la scelta definitiva del candidato a sindaco della coalizione. Complice anche l’arrivo di Matteo Salvini, atteso oggi a Pescara, alle 10.30 in piazza I Maggio e all’Aquila alle 16.30, in corso Vittorio Emanuele 45, a brevissimo dovrebbe arrivare l’incoronazione. Ma nonostante i tempi risicatissimi, la coalizione è più che mai in impasse. La strada sembra ormai spianata per l’imprenditore e avvocato lancianese Donato Di Campli, sponsorizzato dalla Lega romana e dal coordinatore abruzzese Luigi D’Eramo pur non essendo un tesserato del Carroccio, ma ci sono ancora gli ultimi nodi da sciogliere. Se da un lato su questa scelta convergerebbero Forza Italia e Udc, dall’altro manca all’appello un pezzo importante della coalizione, costituito dal gruppo di Fratelli d’Italia che oltre un anno e mezzo fa aveva indicato nel geometra ed ex vice sindaco della giunta Paolini, Paolo Bomba, il nome del candidato a sindaco.
Bomba, assieme ai suoi e, secondo indiscrezioni, anche con l’avvocato leghista Sandro Sala, non ci sta a passare per secondo e la pazienza, dopo mesi di tira e molla, sarebbe ormai colma. O si converge su di lui o, come detto nei primi tavoli di trattative, si dovrà puntare su un candidato di esperienza amministrativa, conosciuto e riconoscibile, non divisivo, scelto anche attraverso le primarie, ma che non sia Di Campli. L’alternativa è il liberi tutti, scenario che si sta delineando tra i simpatizzanti di Bomba. Il candidato del partito di Giorgia Meloni sarebbe pronto allo strappo con già tre liste a suo sostegno: correrebbe da solo, ma senza il simbolo del partito.
Altro scoglio per la scalata di Di Campli alle amministrative sarebbe la Lega locale. L’assessore regionale Nico Campitelli ha sempre sostenuto l’avvocato lancianese Danilo Ranieri e smentito ogni voce che lo avvicinerebbe al candidato civico. Piuttosto che appoggiare Di Campli, Campitelli si era dichiarato perfino disposto a cercare un quarto uomo. I tempi tuttavia non lo aiutano. E chissà se i vari incontri avuti con i vertici regionali e perfino con lo stesso Di Campli fino a poche ore fa, non lo aiutino a sciogliere le riserve.
Ma nel centrodestra si contano altri quattro candidati. L’architetto e consigliere comunale Tonia Paolucci per Libertà in azione, l’ex sindaco e avvocato Filippo Paolini con una civica a suo nome, il funzionario e medico veterinario Ivaldo Rulli, sempre con una civica, e l’avvocato penalista Alessandro Troilo con il gruppo Libera scelta per un obiettivo comune. (d.d.l.)
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