«Per Medicina altri 15 letti entro la fine dell’anno»

10 Maggio 2018

Ampliamento di Clinica Medica: il manager Flacco annuncia ancora nuovi posti Paolucci in visita nel nuovo reparto: «Questa è la nostra ricetta anti-barelle»  

CHIETI. Corridoi finalmente sgomberi dalle barelle all’undicesimo livello nel reparto di Clinica medica diretto dal professor Francesco Cipollone. Grazie all’attivazione, da giovedì scorso, dei 15 posti letto in più all’ottavo livello dell’Unità B, sorta di costola della Clinica medica, i letti in corsia sono spariti. A visitarli ieri mattina sono stati l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci e il manager Asl Pasquale Flacco. «Ecco la ricetta anti barelle», ha detto Paolucci. «Ma sappiate», ha continuato rivolgendosi ai medici, «che la maggiore offerta aumenta anche la domanda». Ad attenderlo c’erano anche i medici del reparto, che si dividono tra l’ottavo e l’undicesimo livello Ermanno Angelucci, Anna Maria Pia Rinaldi, Valeriana Falsano e Lucia Marchione. Presente all’appuntamento anche il coordinatore del Tribunale del malato di Chieti Mauro Massi, che da due anni si sta battendo per far sì che potessero essere attivati posti in più per l’ospedale. È c’è ancora una novità: oltre ai nuovi 15 posti letto, entro l’anno Flacco pensa di attivarne altri 15 posti letto sempre legati al reparto di Clinica medica. Così facendo si ripristinerà il numero di posti letto di area medica che erano suddivisi nei tre reparti da 30 posti letto prima di scoprire che due interi corpi di fabbrica dell’ospedale dovevano essere sgomberati perché giudicati a rischio sismico. Si è deciso pertanto di portare ad Ortonau uno dei tre reparti di Medicina, la Geriatria che si trovava proprio in uno dei due corpi di fabbrica da sgomberare. A piccoli passi la Asl sta tentando di riportare la situazione così com’era prima del trasloco della Geriatria. «La Clinica medica dell’ospedale di Chieti», ha detto ieri Flacco, «compie un salto di qualità con l’attivazione dei nuovi spazi all’ottavo livello corpo D, dov’è stata ampliata la dotazione di posti letto di area medica, che adesso toccano quota 73. L’ampliamento degli spazi ha consentito l’adozione del modello di assistenza per intensità di cura, graduata, cioè, in base alle condizioni dei malati: quelli in arrivo dal Pronto soccorso sono ricoverati all’undicesimo livello dove i posti letto a disposizione sono 28, mentre quelli stabilizzati e in via di dimissione vengono trasferiti all’ottavo livello, dove l’assistenza viene modulata sulla minore complessità del quadro clinico dei pazienti. Insomma la grande “casa” della Clinica medica si fa in due per fare di più e meglio». (a.i.)
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