Perseguita la ex moglie, espulso
Albanese mandato via dall’Italia dopo la richiesta d’aiuto della donna
LANCIANO . Per due giorni consecutivi ha molestato e tormentato l’ex moglie, tanto da costringere la donna- esasperata da questo comportamento - a richiedere per ben due volte l’intervento delle forze dell’ordine.
Infine, ieri pomeriggio, il questore di Chieti, Raffaele Palumbo, ha disposto l’espulsione dell’uomo dall’Italia.
Il provvedimento è stato adottato nei confronti di un albanese di 42 anni, Z.G., residente a Lanciano.
L’uomo era stato già arrestato lo scorso anno per aver maltrattato e picchiato in modo continuativo la moglie dal 2013. Ma la misura cautelare, evidentemente, non è bastata.
In quell’occasione, si era reso particolarmente violento anche nei confronti dei figli minori, tanto che la scorsa primavera il Tribunale per i minorenni dell’Aquila gli aveva tolto la patria potestà. Nel fine settimana l’uomo, ubriaco, ha provato a entrare con forza nell’abitazione della ex moglie cercando di sfondare la porta.
Dopo un primo intervento dei carabinieri sabato, il giorno dopo Z.G. ci ha riprovato, facendo intervenire la polizia di Lanciano per il reato di stalking.
Gravato da un precedente provvedimento di espulsione emesso nei mesi scorsi e non ottemperato, il questore ha fatto condurre il 42enne al centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Brindisi per essere rimandato in Albania. (s.so.)
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