«Persona speciale e positiva: ci mancherà»

Le reazioni. Spadaccini: con lui anni bellissimi. Paglione: fulmine a ciel sereno. Salvatorelli: dolore grande
VASTO. Piemontese di nascita (Grugliasco) ma di origine ligure, Vittorio Parente era arrivato a Vasto nel 1981 e da quel momento non è più andato via. Nella stagione 1981-82 e fino al 1986 aveva indossato la maglia biancorossa trasmettendo la stessa passione per la pallacanestro ai figli, Daniele, attuale allenatore del Trapani (serie A2), e Davide, gioca a Roma. Il presidente della Vasto basket, Giancarlo Spadaccini, è stato un suo compagno di squadra ma soprattutto un grande amico. «Impossibile descrivere il dolore che provo in questi momenti. Vittorio era una persona speciale. Siamo stati compagni di squadra quando Vasto giocava in serie C. Anni bellissimi, di impegno sportivo ma anche anni di amicizia profonda. Era una persona speciale, onesta», dice commosso Spadaccini.
Non riesce a nascondere il proprio dolore neppure l’ingegnere Nicola Paglione, presidente della squadra di pallacanestro. «Anni in giro per l’Italia, anni spensierati, e ora Vittorio non c'è più. Stento a crederlo. È stato un fulmine a ciel sereno per tutti. Vittorio Parente era un buono, una persona positiva. Vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno. Sorrideva sempre. Il lavoro negli ultimi anni lo aveva riportato a Torino ma lui tornava ogni fine settimana a Vasto e anche la moglie Anna era rimasta qui. La sua positività è stata trasmessa alla sua splendida famiglia. La sua morte è una grave perdita per tutti noi», commenta Nicola Paglione.
Molto turbato e scosso anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna, cresciuto nell’entourage dei Salesiani con i figli di Vittorio Parente. «La notizia della sua morte è stata un fulmine a ciel sereno. È stato davvero un grande uomo. Esprimo alla famiglia il cordoglio di tutta l’amministrazione». Grande il cordoglio espresso anche dalla famiglia dell’industriale Remo Salvatorelli, titolare della Vastarredo, dove lavora anche la moglie di Parente Anna. «Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande», dice l’imprenditore. La notizia della morte di Parente è arrivata anche a Gissi, dove Vittorio aveva lavorato per molti anni. (p.c.)
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