Personale carente, il Comune: «In arrivo le prime assunzioni»

Ferrara e Cassarino a muso duro contro Uil e Csa: «Dicono cose che non hanno riscontro nella realtà» Per aumentare l’organico del municipio di 21 unità si aspetta ancora l’ok dal ministero al bilancio
CHIETI. «Al momento non ci risulta alcuna formale proclamazione dello stato di agitazione del personale del Comune». È quanto dichiarano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al personale Massimo Cassarino a seguito dell’avvio dello stato di agitazione dei dipendenti comunali avanzato formalmente da due sigle sindacali tra le più seguite, Uil Fpl e Csa, rappresentate da Marco Angelucci e Walter Falzani. «Evidentemente al Comune hanno così pochi dipendenti che non riescono neanche a controllare la posta certificata», replica con una punta di sarcasmo Angelucci a quanto detto da Ferrara e Cassarino. Per il sindaco e l’assessore, inoltre, «non c’è stato alcun atteggiamento elusivo nei rapporti con i sindacati da parte di questa amministrazione, in quanto nell’ultimo incontro sindacale del 23 aprile, pur essendo stato modificato l’ordine del giorno per un mero errore materiale, le sigle presenti non hanno affrontato l’analisi della bozza predisposta dall’amministrazione sul sistema di regolazione delle valutazioni, con conseguente invito della delegazione trattante a predisporre in sede di rsu (rappresentanza sindacale unitaria) una bozza di provenienza sindacale su cui confrontarci. Cosa, questa, che ci risulta sia già avvenuta e trasmessa agli uffici di competenza».
Ferrara e Cassarino si dicono dunque «basiti» nell’apprendere a mezzo stampa «cose che non hanno riscontro nella realtà amministrativa e sindacale sugli argomenti di cui si parla. Né ci risulta alcuna formale disponibilità da parte delle sigle firmatarie del contratto integrativo alla invocata riapertura della fase contrattuale. Situazione che impedisce ogni intervento sulla materia e che apparirebbe inoltre lesiva di un atto regolarmente sottoscritto, consolidato e da nessuno impugnato».
In merito all’attuale penuria dell’organico comunale, sindaco e assessore puntualizzano che i dipendenti dell’ente attualmente in servizio sono 170 e non 140, a fronte dei 300 in pianta organica. Sindaco e assessore ricordano che il Comune al momento non può assumere. Ma le assunzioni, assicurano, saranno una priorità non appena verrà approvato il bilancio stabilmente riequilibrato, ancora al vaglio del ministero dell’Interno. Nel nuovo Piano del fabbisogno dell’ente sono state previste almeno 21 nuovi contratti di lavoro. «Sarà una boccata di ossigeno», concludono gli amministratori, »lo faremo reclutando personale dalle richieste di mobilità e anche attingendo dagli elenchi unici provinciali, a cui abbiamo aderito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

