Pestò un coetaneo, niente bar per 2 anni a un 17enne

10 Aprile 2022

Lanciano. Arriva il Daspo Willy del questore Gargano per un minorenne della città Lo scorso 5 marzo si scagliò contro un ragazzo procurandogli gravi lesioni al volto

LANCIANO. Bar e locali vietati per due anni a un diciassettenne di Lanciano che a marzo ha pestato un coetaneo in centro. Provvedimento del questore Annino Gargano contro la movida violenta nella città frentana, dove recentemente si sono registrate aggressioni fra giovanissimi. Proprio nei confronti del protagonista di uno di questi episodi, G.D.R., diciasettenne di etnia rom, è stato emesso il cosiddetto “Daspo Willy”. Il provvedimento, adottato dal questore di Chieti al termine di un’accurata istruttoria svolta dalla Divisione polizia anticrimine, prevede il “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, per due anni, in alcune strade e piazze di Lanciano, dove solitamente avviene la movida dei giovani.
L'episodio di violenza a cui si riferisce è avvenuto lo scorso 5 marzo, un sabato sera. Poco dopo le 20, in viale Della Rimembranza, il diciasettenne, in compagnia di altri amici, minaccia e picchia L.G., 18 anni da poco compiuti, di Fiano Romano, comune della città metropolitana di Roma Capitale. Il giovane era venuto a Lanciano per incontrare la fidanzatina, conosciuta sui social. Dopo aver trascorso il pomeriggio con la ragazza, il diciottenne si ferma a prendere una bevanda dal distributore automatico alla fine dei Viali. Qui staziona anche un gruppetto di cinque o sei ragazzi, per lo più di etnia rom. Tra questi c'è G.D.R., che inizia a provocarlo: «Perché mi guardi?». Il giovane laziale nega, ma il diciasettenne inizia a prenderlo a pugni, procurandogli gravi lesioni al volto. Mentre l'aggressore e gli amici fuggono, L.G. viene soccorso da un passante che lo accompagna a piedi al pronto soccorso dell'ospedale Renzetti.
Il ragazzo ha la mandibola fratturata e viene trasferito d'urgenza all'ospedale di Pescara, dove viene operato con una prognosi iniziale di 60 giorni. La polizia, accorsa sul posto su richiesta di aiuto pervenuta al 113, poco dopo rintraccia l'aggressore e gli amici in un bar della zona. Il diciasettenne è già stato denunciato per lesioni personali aggravate alla Procura per i minorenni dell'Aquila. Nel contempo vengono attivate le procedure previste dalla legge per l’applicazione di misure di prevenzione personali proprie del questore quale autorità di pubblica sicurezza, finalizzate a contrastare tali fenomeni in modo da scongiurare il pericoloso ripetersi da parte dello stesso soggetto. La violazione del Daspo Willy, introdotto nel 2020 dopo la morte del giovane Willy Monteiro Duarte a Colleferro (Roma), è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8mila a 20mila euro.
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