Petizione degli ambulanti: il mercato torni sul Corso

25 Febbraio 2023

Per riportare le bancarelle del venerdì in centro hanno firmato 42 gestori su 62 Il promotore: l’assessore ha deciso per il trasloco definitivo senza consultarci

CHIETI. Quarantadue firme per dire no alla nuova sede del mercato in via Liberazione e via XXIV Maggio. Quarantadue firme su 62 titolari di un banco al mercato del venerdì: praticamente gli ambulanti in massa si oppongono allo spostamento del mercato. «Doveva essere un esperimento temporaneo e per noi l’esperimento è finito male: ora vogliamo tornare lungo corso Marrucino»: a parlare è Giovanni Belli, da 40 anni titolare di un banco, uno dei commercianti storici tra i mercatali e uno dei rappresentanti degli ambulanti. «Il problema è che l’assessore comunale al commercio ha fatto tutto da solo», accusa Belli, «agli organi di stampa andava dicendo che aveva sentito la categoria nel prendere questa delicata decisione e invece non ci ha interpellati. Sinceramente non so con chi abbia parlato, ma gli ambulanti, e la petizione lo dimostra, sono contrari allo spostamento del mercato. Questo Comune se la suona e se la canta da solo».
Diversi sono i motivi per i quali la nuova posizione non piace. Tre i principali: il primo è che risulta troppo decentrata rispetto a corso Marrucino, cuore della città; il secondo riguarda il fatto che le bancarelle sono dislocate in maniera tale che il percorso è troppo lungo e dispersivo; infine la localizzazione viene giudicata poco sicura visto che, in molti tratti di via della Liberazione, la strada è stretta, e secondo gli ambulanti i mezzi di vigili del fuoco e del personale sanitario avrebbero difficoltà a passare in caso di emergenza.
Gli ambulanti non si dicono contrari a una riorganizzazione del mercato del venerdì, ma la nuova sede non piace. Vogliono tornare in corso Marrucino: «Per far sentire la nostra voce siamo pronti a tutto», dice Belli, «partiamo con questa petizione che consegneremo al Comune, ma se non saremo ascoltati siamo disposti a portare i nostri camion lungo corso Marrucino e bloccare il centro cittadino». Belli, che ha una bancarella quasi alla Trinità, in uno dei posti più vicini alla vecchia sede, sottolinea che non parla per sé, ma parla per il bene dell’intero mercato del venerdì: «Qui tutti si lamentano», dice, «anche i nostri clienti, soprattutto i più anziani che trovano questa posizione molto scomoda».
E si lamentano anche i negozianti di corso Marrucino che hanno visto sparire il passeggio e il movimento del venerdì mattina attirato dalla presenza del mercato. Lo spostamento risale allo scorso 11 novembre. Doveva essere una dislocazione sperimentale. Dopo polemiche e aggiustamenti, l’assessore al commercio Manuel Pantalone ha deciso che la sperimentazione poteva essere chiusa: pochi giorni fa una determina del Comune ha sancito il carattere definitivo del trasloco. E gli ambulanti si sono infuriati. Il prossimo 2 marzo ci sarà una nuova riunione con la categoria, ma per quella data al Comune sarà arrivata anche la petizione degli ambulanti.
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