Piano antenne di Ortona, iniziano le osservazioni

Riconsegnato il regolamento commissionato dall’amministrazione nel 2022 Cittadini e società di telefonia mobile hanno 30 giorni per rispondere all’avviso
ORTONA. In passato ha suscitato non poche proteste l’istallazione sul territorio comunale di antenne, tanto da parte di comitati spontanei quanto su iniziativa di singoli cittadini. E ora è giunto per gli ortonesi il momento di dire la loro. In municipio sono in fase di gestazione il piano e il regolamento per le antenne, per i quali prende avvio la fase delle osservazioni. Si apre dunque un periodo di confronto dell’amministrazione comunale con gli operatori della telefonia mobile, con le aziende del settore, con i portatori d’interesse diffusi e soprattutto con la cittadinanza, per arrivare poi all’approvazione definitiva dei documenti.
L’amministrazione comunale, oggi guidata dal commissario straordinario Gianluca Braga, sta procedendo all’adozione di un regolamento e di un piano comunale per l’installazione di impianti di teleradiocomunicazione con misurazione dell’inquinamento elettromagnetico sul territorio comunale. L’incarico, per la redazione dei due documenti, è stato conferito a dicembre del 2022, quando il Comune era ancora guidato dal sindaco Leo Castiglione, alla società Leganet, con sede legale a Roma, che ha provveduto a consegnare all’ente gli elaborati definitivi del regolamento e del piano antenne. L’iter è giunto ora all’importante fase del confronto. «Nel rispetto dei principi di trasparenza e collaborazione», il Comune «invita operatori, aziende, portatori di interesse e la cittadinanza a formulare, entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso pubblico sul sito istituzionale dell’ente, le osservazioni al regolamento e al piano antenne che sono disponibili sullo stesso sito». Le osservazioni vanno inviate a protocollo@pec.comune.ortona.ch.it. «Si tratta», sottolineano da palazzo di città, «di un’importante occasione di partecipazione alla stesura dei documenti per i portatori di interesse e per l’ente una preziosa occasione d’ascolto del territorio».(cr.or.)
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