«Piano d’Area, dov’è la documentazione?»

Guardiagrele, il consigliere Caramanico diffida il sindaco Dal Pozzo: dubbi sui costi dei terreni
GUARDIAGRELE
-. Il consigliere di opposizione Franco Caramanico della lista " Insieme si può " ha presentato nei giorni scorsi una diffida al Sindaco Simone Dal Pozzo, per ottenere dal primo cittadino la consegna della documentazione relativa al Piano d' Area e alla vendita dei terreni di località Anello.
Documentazione che non riuscirebbe a ottenere da diverso tempo nonostante le sollecitazioni continue in Comune.
«Sull'argomento» osserva Caramanico -«è necessario infatti fare chiarezza, quindi se non ci verrano consegnati i documenti richiesti, procederemo ricorrendo presso le competenti sedi giudiziarie».
Il consigliere comunale di " Insieme si può " , in merito ricorda che la passata campagna elettorale è stata caratterizzata sopratutto dalle forte opposizione espressa dalla sua lista e da quella dell'attuale amministrazione comunale, alla vendita dei terreni di via Anello riservati al Piano d' Area, dove, secondo i piani dell'ex giunta comunale Salvi, sarebbe dovuta sorgere una mega struttura, comprendende anche ampi spazi commerciali.
«Sull'argoment» ricorda Caramanico «l'attuale amministrazione comunale e il sindaco Dal Pozzo, hanno poi purtroppo cambiato idea già dal primo consiglio comunale del 29 luglio 2015. In quell'occasione» rimarca Cramanico «infatti, oltre ad impedire all'assemblea civica di votare una proposta presentata dal sottoscritto per la revoca della delibera di approvazione del Piano d'Area, hanno addirittura adottato un programma delle opere pubbliche, finanziate in parte, con la vendita del terreno di via Anello, per un importo di 517.950 euro ". Caramanico, riguardo a questa cifra, con un' interrogazione ha poi anche domandato all'amministrazione comunale, come mai sia rimasta invariata e non sia diminuita, considerando che sul terreno non è più prevista la realizzazione di un edificio a cinque piani, ma bensì a quattro. Alla domanda, il sindaco Dal Pozzo, ha risposto sostenendo che la cifra è rimasta invariata, perchè in compenso è aumentata la superficie destinata ad area commerciale. Una risposta questa, che viene però contestata fermamente da Caramanico che evidenzia che «l'aumento dell'area commerciale non risulta in nessuna delibera».
Giovanni Iannamico

