Piano da 40 milioni di euro Primo cantiere alla Rebeggiani

Lavori già partiti nella caserma di Chieti Scalo: ospiterà Compagnia e Stazione dei carabinieri E spunta la possibilità di dare una nuova sede al liceo artistico: potrebbe trasferirsi in via Vernia
CHIETI. Il progetto Federal Building diventa realtà a partire dalla caserma Rebeggiani di Chieti Scalo. Ieri pomeriggio c’è stato un sopralluogo nel cantiere avviato nella caserma scalina, sede del Centro nazionale amministrativo dei carabinieri. La Rebeggiani ospiterà altre strutture dei carabinieri: la sede della Compagnia e quella della Stazione di Chieti Scalo che ora si trovano in affitto in via Ricciardi. Il cantiere alla Rebeggiani è il primo avviato nell’ambito del progetto di razionalizzazione degli immobili pubblici da circa 40 milioni di euro voluto dall’allora sottosegretario Giovanni Legnini (ora vice presidente del Csm) insieme all’Agenzia del Demanio, al Comune, alla Provincia, alla Prefettura e ad altri uffici periferici dello Stato e delle forze dell’ordine per azzerare i fitti passivi, risparmiando 2 milioni di euro all’anno. Il progetto, che vede coinvolti 22 uffici statali, prevede la creazione di un polo culturale alla ex caserma Bucciante, la realizzazione di un polo amministrativo (il cosiddetto Federal Building) alla ex Berardi, e la ristrutturazione della Rebeggiani. Con la razionalizzazione degli edifici pubblici da un lato si riuscirà a fornire servizi più efficienti all’utenza, e dall’altro, attraverso una serie di spostamenti a incastro, si riuscirà a risparmiare sugli affitti.
La Rebeggiani. I primi lavori a partire sono proprio quelli della Rebeggiani, come hanno visto i protagonisti del sopralluogo di ieri pomeriggio. Erano presenti il neo riconfermato direttore generale dell’agenzia del Demanio Roberto Reggi, il sottosegretario Federica Chiavaroli, il sindaco Umberto Di Primio, con gli assessori Mario Colantonio e Raffaele Di Felice e i consiglieri comunali Emiliano Vitale e Maura Micomonaco, il rappresentante della Provincia Chiara Zappalorto, il comandante del Cna, generale Claudio Quarta, il comandante regionale dei carabinieri, generale Michele Sirimarco, e il prefetto Antonio Corona. L’opera verrà a costare 3,1 milioni di euro, messi a disposizione dall’Agenzia del Demanio e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. «Questo primo intervento», ha detto Reggi, «consentirà di riqualificare 3.150 metri quadrati. Al termine dei lavori, previsti per fine 2019, chiudendo il contratto d’affitto dell’immobile di via Ricciardi, avremo un risparmio di 207.000 euro annui per lo Stato».
La Berardi e la Bucciante. Il pezzo più economicamente impegnativo del Federal Building è quello che riguarda la ex caserma Berardi. Gli investimenti ammontano a 31 milioni di euro, interamente finanziati dal Demanio. La caserma ospiterà sedi di Carabinieri, Guardia di finanza, Agenzia delle entrate, Ragioneria territoriale, Agenzia delle dogane, Ministero del lavoro, Forestale, Archivio notarile e un polo scolastico dove andrà il liceo scientifico “Masci”. Alla ex Bucciante, invece, l’agenzia del Demanio ha destinato 4 milioni di euro per ospitare l’archivio di stato, la biblioteca provinciale e un polo universitario. Sia la Regione e l’università d’Annunzio finanzieranno in proprio la loro parte. Sia per la Berardi che per la Bucciante le gare sono in dirittura d’arrivo.
Una sede per il liceo artistico. Reggi ha ipotizzato anche una soluzione al problema della sede del liceo artistico “da Guardiagrele”. Il Demanio sarebbe disposto, infatti, a cedere l’ala vecchia della sede storica dello scientifico “Masci” di via Vernia per ospitarvi l’artistico. Visto che il “Masci” andrà alla ex Berardi, la struttura di via Vernia era stata pensata per ospitare l’ufficio dei giudici di pace, che però occuperebbe la sola ala nuova. La vecchia potrebbe fare al caso dell’artistico.

