Piano da 6 milioni di euro per sostenere le imprese

22 Aprile 2020

L’amministrazione Di Primio porta in consiglio una manovra per pagare subito le ditte che hanno finito i lavori del Comune. Il sindaco: «Così difendiamo l’economia locale»

CHIETI. Un piano da 6 milioni di euro per pagare le ditte che hanno fatto lavori per il Comune e «garantire nell’immediato un flusso di liquidità all’economia locale». L’amministrazione Di Primio vuole saldare i conti ancora aperti con le imprese accorciando i tempi della burocrazia: pagare le fatture per frenare l’impatto della crisi provocata dall’emergenza coronavirus. Il piano arriva nel consiglio comunale di venerdì, dalle ore 15.30, convocato in videoconferenza.
Il meccanismo si chiama anticipazione di liquidità: si tratta di un prestito che il Comune apre con la Cassa Depositi e Prestiti da ripianare poi entro al fine del 2020. «Abbiamo l’opportunità di prelevare questa somma per pagare i lavori fatti e le forniture ottenute», dice il sindaco Umberto Di Primio. Non è la prima volta che il Comune fa ricorso all’anticipazione di liquidità per pagare le imprese: l’anno scorso il piano era stato di 5 milioni. Stavolta, con la città paralizzata dalla pandemia da Covid-19, la cifra aumenta di un milione: «Questa manovra ci consente di pagare subito le imprese. Significa dare sostegno alle aziende in un momento di crisi: un tesoretto che arriverà in fretta mentre sarebbe dovuto arrivare più tardi», spiega il sindaco.
Serve il via libera della maggioranza che potrebbe non essere scontato: da almeno due anni, il centrodestra non ha certezza dei suoi numeri. Il sindaco non lancia appelli all’unità e alla collaborazione ma si aspetta una convergenza sulla delibera. «Penso e spero che, alla fine, tutti saranno d’accordo: la manovra passerà senza troppi problemi». Sulla bozza di delibera c’è scritto che i tempi per l’approvazione sono «strettissimi»: è necessario dare il via libera entro il 30 aprile. Se il consiglio di venerdì, in prima convocazione, non andasse a buon fine, Di Primio potrebbe riprovarci il 27 aprile in occasione della seconda convocazione. Poi, non ci sarebbe più tempo. Ma è un rischio che l’amministrazione, in proroga fino all’autunno prossimo a causa del rinvio delle elezioni comunali, non vuole correre.
Domani, giorno prima del consiglio, il sindaco terrà una riunione a distanza con le associazioni di categoria e i sindacati per discutere delle agevolazioni per le tasse comunali, riapertura dei cantieri e avvio della fase 2 in città.
Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio, c’è anche il regolamento per il funzionamento e la gestione del cimitero per gli animali d’affezione: la proposta di istituire un luogo per la sepoltura di piccoli animali porta la firma del consigliere Marco Di Paolo della Lega.
Si discuterà anche di interventi edilizi con l’esame di due trasposizioni di scarpate morfologiche, la prima in via dei Frentani-contrada Fontechiaro della ditta Di Camillo Alessandro e la seconda in località Casoni della ditta Rem spa.
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