Piano neve operativo: pronti 35 mezzi privati

3 Gennaio 2019

Allerta meteo. Nel deposito di Re di Coppe 600 quintali di sale, 20 dipendenti EcoLan sui marciapiedi

LANCIANO
Scatta l’allerta meteo e con essa il piano neve 2019, deliberato dalla giunta la settimana scorsa. «È un piano che ricalca quello degli anni scorsi», spiega il sindaco Mario Pupillo, «speriamo che il tempo sia clemente come lo scorso anno (la nevicata di gennaio 2017 costò quasi 500.000 euro, ndc). Abbiamo 35 mezzi di 13 ditte private, 4 mezzi comunali e 600 quintali di sale già in deposito nell'autoparco comunale di Re di Coppe. A seconda dell'intensità della nevicata e della possibilità della formazione del ghiaccio, del sale verrà messo a disposizione della cittadinanza in piazza Plebiscito, gratuitamente ed esclusivamente per uso personale. È previsto inoltre l'impiego di 6 operatori a mano che coadiuveranno le attività dei mezzi e di 20 dipendenti della EcoLan che saranno impegnati nella pulitura dei principali marciapiedi e delle zone pedonali, con priorità a quelli più utilizzati e potenzialmente pericolosi. Ma la propria parte la dovranno fare anche i cittadini, collaborando se possibile nella pulizia e sgombero neve ed evitando di usare l’auto se non strettamente necessario. Auto munita di penumatici da neve o catene». Il piano divide il territorio in due zone (centro e contrade) di 19 comparti. La priorità d’intervento è sulle arterie stradali necessarie a collegare i principali presidi pubblici e di rilevanza sanitaria e sicurezza pubblica, come ospedale, casello autostrada A14, cimitero, sedi forze dell’ordine, carcere, tribunale, canile comunale, posta. Se la neve al suolo poi supererà i 40 cm si attiverà il Centro Operativo Comunale (Coc) per la gestione dell'evento in ambito di Protezione civile. Come lo scorso anno sono stati stanziati circa 7mila euro per il piano neve. Calcolare i costi di una nevicata è difficile. Ad esempio se sul terreno si depositano fino a 20-30 centimetri di neve, senza particolari emergenze, il costo per spazzaneve e altro è di circa 10.000 euro al giorno, una stima comunque approssimativa poiché molto dipende dalle condizioni di gelo, dai tipi di mezzi usati, da quanti sono e da quante ore sono a lavoro. A questi costi legati direttamente alla neve si devono poi aggiungere quelli “indiretti”, ossia i danni magari alle strade causate dai mezzi e dal sale. E quest’anno i danni dovrebbero essere ancora maggiori visto che su alcune strade l’asfalto è stato fatto da pochi giorni. (t.d.r.)
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