Piano per i lavori alle condotte, precedenza alle vie da riasfaltare

3 Agosto 2023

Accordo tra Comune e Sasi: gli interventi programmati saranno fatti prima nelle strade da rifare Contrade senz’acqua, a settembre ci sarà la risposta sui finanziamenti per sostituire le tubature

LANCIANO . Un punto sui lavori in città, il problema di alcune contrade sempre senza acqua, la pressione che diminuisce in alcuni punti, zone ancora senza tratti di fognature e un accordo per la sistemazione delle strade da parte del Comune, previa riparazione delle condotte da parte della Sasi. Sono i temi dell’incontro in municipio tra l’ente, con il sindaco Filippo Paolini, gli assessori Paolo Bomba e Tonia Paolucci, il consigliere comunale e provinciale Giuseppe Luciani e la Sasi, con il presidente Gianfranco Basterebbe, il direttore Area tecnica Pio D’Ippolito e il consigliere Corrado Varrati.
Sul tavolo diverse questioni, a partire dalla riparazione appena fatta dalla Sasi della voragine apertasi per il cedimento della fognatura in via Firenze per arrivare alla collaborazione per la sistemazione delle strade e dei sottoservizi. «Era un incontro programmato per affrontare il problema, segnalatoci dai cittadini, di alcune contrade e quartieri che sono senza acqua sempre come Villa Elce, Iconicella, Colle Pizzuto, Villa Andreoli», spiega l’assessore ai lavori pubblici Bomba, «di altri tratti senza fognatura, come a Santa Giusta, Torre Sansone, Serroni, Torre Marino, e poi della pressione che scende come a Marcianese e dei progetti che ci sono per far fronte ai problemi. Da parte della Sasi alcuni lavori sono in corso per la ricerca perdite, ma dobbiamo aspettare settembre per sapere se otterrà altri finanziamenti per sostituire i tubi. L’incontro è stato proficuo soprattutto perché si è raggiunto un accordo di collaborazione: coordineremo gli interventi che faremo sulle strade, gli asfalti, con la Sasi che procederà eventualmente alla sostituzione delle tubature prima della riasfaltatura, per evitare di dover sistemare vie appena rifatte».
Il Comune ora consegnerà un elenco dettagliato alla Sasi sia dei punti da riasfaltare, in modo che la società possa verificare se ci sono riparazioni da fare, sia delle criticità rilevate per le fognature e per l’acqua che scarseggia in modo che la Sasi possa trovare i fondi per i lavori, o fare nuovi progetti. «Il progetto principale è in realtà quello della ricerca perdite che stiamo attuando in 17 Comuni tra cui Lanciano», spiega il presidente Sasi Basterebbe, «che ci permette di recuperare acqua. Il progetto individua i punti critici, con perdite, da riparare, ci permette di cambiare ventimila contatori e inserire valvole per gestire la pressione, ma non di sostituire le condotte. E per questo siamo in attesa di partecipare ad un bando, che scade il 20 settembre, che oltre alla ricerca perdite permette anche di sostituire i tratti rovinati: un triennale da 80 milioni di euro».
Bene poi l’accordo col Comune per gli asfalti: «Stiamo facendo questi accordi con più enti», chiude il presidente, «il Comune ci comunica dove farà gli asfalti, noi controlliamo se necessario cambiare i tubi e se necessario lo facciamo subito così da evitare di rompere le strade due volte; si risparmiano soldi, tempo e offriamo un servizio migliore ai cittadini con tratti nuovi».
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