Piano per il Bernabeo: torna ospedale di base

10 Settembre 2020

Annuncio dell’assessore Verì: così vengono garantiti pronto soccorso e servizi Il manager Schael presenta il nuovo ecocardiografo: strumento di alta gamma

ORTONA . Il Bernabeo torna ospedale di base. Prospettiva nuova per il presidio di contrada Santa Liberata nell’ambito del riordino della rete ospedaliera. È stata conclusa l’istruttoria tecnica che ha verificato la sussistenza dei presupposti, sotto il profilo dei volumi di attività, per ripristinare lo status di ospedale, abbandonando la condizione ibrida e a volte contraddittoria di “stabilimento” di Chieti. La notizia è stata resa nota dall’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri mattina nella Sala convegni del presidio, alla presenza del sindaco di Ortona, Leo Castiglione, del consigliere regionale Fabrizio Montepara, del direttore del Dipartimento salute della Regione Abruzzo, Claudio D’Amario, del manager Asl, Thomas Schael, del direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, del responsabile della Direzione medica di presidio, Fernando Di Vito, del direttore del Dipartimento chirurgico, Carmine Lanci.
«Abbiamo valutato la possibilità di dare giusta denominazione all’ospedale di Ortona», ha chiarito l’assessore, «che non è un semplice aspetto formale, perché è quella che ne determina attività e presenza di unità operative. Le risultanze della nostra istruttoria sono state condivise anche con il ministero, che valuta positivamente le prestazioni rese dal Bernabeo e la fondatezza della nostra proposta. Essendo un vero ospedale avrà un pronto soccorso che è tale a tutti gli effetti e le specialità che consentono di accogliere anche l’emergenza».
Soddisfatto anche il primo cittadino ortonese: «Sono notizie che restituiscono dignità al nostro presidio e alla città, a partire dalla classificazione come ospedale di base così come meritava per la presenza delle qualificate professionalità e della struttura». A puntare su una prospettiva futura ci ha pensato il manager della Asl, Thomas Schael: «La classificazione di ospedale di base mette al sicuro questo presidio», ha precisato, «con la dotazione di specialità di medicina e chirurgia che fanno la differenza e permettono di esprimere al meglio anche la vocazione chirurgica che da sempre ha caratterizzato il Bernabeo. Intanto sono state già riattivate le sale operatorie con la ripresa delle attività di day surgery già da questa settimana, così da rispondere alle necessità di un’ampia utenza».
Nell’incontro è stato annunciato infine l’acquisto dell’atteso ecocardiografo: «Un apparecchio di alta gamma», ha chiarito Schael, «acquistato a un prezzo vantaggioso».