Piano strategico della cultura: ecco i servizi digitali innovativi

Dal Pnrr arrivati 240mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche fisiche e cognitive L’assessore Ranieri: progetto nuovo da gestire e affidato alla Fondazione Enotria della Sapienza
LANCIANO. Torna a puntare sulla cultura, dopo il successo del mese dedicato al settore, l’amministrazione Paolini e lo fa grazie all’ottenimento dal Pnrr di 240mila euro per il progetto di rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel Museo archeologico di Lanciano all’interno del Polo museale Santo Spirito. Progetto affidato ora alla Fondazione europea Enotria Onlus dell’Università La Sapienza di Roma che sta già lavorando con il Comune per la elaborazione del Piano strategico della cultura.
IL PROGETTO PNRRMigliorare la multimedialità del Museo archeologico con servizi digitali innovativi per ampliarne la fruibilità, la messa a disposizione di dotazioni dedicate al linguaggio dei segni e tattile, nonché l’adeguamento delle condizioni in sicurezza del luogo, per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura: è questo il progetto elaborato dall’assessore alla cultura, sport e turismo Danilo Ranieri con la consigliera Dalila Di Loreto e l’archeologa Roberta Odoardi, che si occupa del Museo archeologico all’interno del Polo museale, che ha ottenuto un finanziamento Pnrr di 240mila euro, a cui si aggiungono 24mila euro per l’adeguamento dei prezzi e altri 24mila euro quale quota di cofinanziamento del Comune già inserita nel bilancio previsionale 2023. «Siamo particolarmente soddisfatti», commenta l’assessore Ranieri, «si avvia il primo Pnrr Cultura che abbiamo vinto nella cifra massima ammissibile. Un progetto nuovo da gestire visto che si ha a che fare sempre con cantieri edili che lo stesso ministero sta cercando di chiarire nei vari punti. Per quanto ci riguarda abbiamo deciso di affidare l’attuazione di questa progettualità per l’abbattimento delle barriere architettoniche fisiche e cognitive nel museo, alla Fondazione Enotria dell’Università La Sapienza di Roma che, peraltro, sta già lavorando alacremente per la nostra città nella elaborazione del Piano strategico della cultura. E la realizzazione di questo primo Pnrr sul Museo archeologico andrà a far parte anche dello sviluppo del Piano strategico che vogliamo lasciare come bene, materiale e immateriale, alle prossime generazioni. Il sindaco Filippo Paolini, da sempre infatti, tiene in via particolare al valore cultura come elemento caratterizzante della nostra città».
IL PIANO STRATEGICOE per un nuovo incontro per il Piano strategico e per questa parte dedicata al Museo tornerà in città il prossimo 30 giugno il professor Maurizio Quagliuolo, docente di Museologia alla Sapienza e segretario del comitato scientifico che sta collaborando con il Comune. Il piano a cui si sta lavorando prevede più fasi già avviate, dallo screening delle attività pregresse e dell’attuale situazione, allo sviluppo di progetti nei diversi ambiti interessati (cultura, turismo, ambiente, pari opportunità e accessibilità), fino alla proposta operativa. Il Piano strategico “Lanciano città della cultura e oltre” vuole infatti trovare quelle che sono le peculiarità che valorizzano il territorio e lo rilanciano sotto ogni punto di vista - turismo, sport, ambiente, cartelloni estivi lettura, musei, mostre, tradizioni popolari - utilizzando anche le nuove tecnologie.
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