«Piano traffico, la giunta ignora le osservazioni»

19 Novembre 2015

L’attacco dell’opposizione: la maggioranza voleva approvarlo in fretta e furia Nel mirino la pista ciclabile: così ostacola gli utenti di negozi e scuole

LANCIANO. In un clima pre elettorale abbastanza rovente è il piano urbano del traffico a tenere banco tra le questioni amministrative e le lamentele cittadine. Da un lato i commercianti e cittadini di via del Mare sono sul piede di guerra per l'imminente realizzazione della pista ciclabile nella zona, dall'altro nelle stanze di Palazzo di città si assiste ad una certa frenesia per l'approvazione, in fretta e furia, degli strumenti urbanistici di variante al piano regolatore e piano del traffico. L'ultimo scenario in ordine di tempo è stata la riunione, molto accesa, della commissione urbanistica. La minoranza consiliare ha fatto ferro e fuoco contro l'amministrazione proprio riguardo il Pgtu. «Volevano fare una sveltina tecnica», attacca il capogruppo di Forza Italia, Manlio D'Ortona, «approvando il Pgtu in commissione senza discutere in consiglio le osservazioni».

Una manovra che la minoranza, rappresentata da D'Ortona, Tonia Paolucci, Paolo Bomba e Luciano Bisbano, ha giudicato irregolare sia dal punto di vista delle procedure che da quello della trasparenza amministrativa. «Dopo tutto questo tempo», critica D'Ortona, «e tutto il parlare della trasparenza e partecipazione dei cittadini si voleva approvare uno strumento così importante come il piano del traffico senza passare per il consiglio comunale: questo è il segno che l'amministrazione ha fretta di concludere al più presto ciò che non è riuscita a risolvere in anni di governo». Per il Pgtu, ricorda D'Ortona, i tempi risalgono addirittura al 2013. Nel maggio di quell'anno è avvenuta l'adozione dello strumento urbanistico, mentre il 3 giugno è stato pubblicato l'avviso per la presentazione delle osservazioni entro il 18 luglio. «Ma quelle osservazioni non sono mai state discusse», attacca ancora l'esponente di minoranza, «e mai portate in consiglio, dove non basta l'approvazione delle stesse, ma può seguire anche una fase di controdeduzione da parte dei portatori di interesse». Il nodo è stato risolto inserendo l'approvazione delle osservazioni in uno dei punti all'ordine del giorno del consiglio comunale che delibererà sul piano del traffico. E non va meglio per quanto riguarda la pista ciclabile di via Del Mare. Ieri nella sede di Casartigiani si è riunita una ventina di commercianti per pianificare azioni contro la decisione dell'amministrazione. «Al di là di quello che l'assessore Valente dichiara», interviene Dario Buccella, coordinatore regionale di Casartigiani, «non siamo contro la pista ciclabile, ma semmai contro il modo in cui viene imposta. Non sono state prese in considerazione soluzioni alternative, come quella di cambiare il verso del senso unico, che è ciò che chiedono i commercianti. Il circuito, così com'è stato concepito, non ha alcun senso: portare le auto ad uscire dalla città è illogico e anti economico per i commercianti, ma anche per residenti, scuole e servizi».