Pianta un albero, scatta la multa

Vasto. Titolare di una gelateria sanzionata per occupazione di suolo pubblico
VASTO . Viene multata dalla polizia locale per aver piantato un alberello davanti al suo locale. Succede alla titolare della gelateria “Mamiblu”, sulla Loggia Amblingh, uno dei posti più panoramici del centro storico. Oltre a dover pagare una sanzione di 60 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico, Annarita Racano è stata anche invitata a rimuovere la pianta ornamentale. Il fatto curioso è che l’alberello sta in quel posto da tre anni e finora non aveva mai dato fastidio a nessuno. «Ho piantato quell’albero perché la Loggia è assalita da tendoni, tavoli, sedie e ombrelloni e spesso ha l’aspetto di una casbah, senza alcun controllo», spiega Racano, «per me rappresenta un simbolo anche per dare un segnale e contribuire al decoro cittadino. Tra l’altro quell’alberello sta davanti alla mia gelateria da circa tre anni».
Le persone sembrano apprezzare e quando passano da queste parti fanno foto vicino alla pianta. «Premetto che la polizia locale ha fatto il suo lavoro, ma sono convinta che mi sia stata elevata questa multa perché di recente mi sono lamentata spesso del fatto che la Loggia Amblingh è occupata da decine di tavoli. Ora se è vero che tutti devono lavorare, soprattutto dopo quello che ristoratori e commercianti hanno dovuto subire a causa della pandemia, è altrettanto vero che nessuno si deve sentire autorizzato ad occupare il suolo pubblico con i tavoli. Li hanno messi anche davanti ai locali ex Jeannot donati al Fai per attività culturali e oggi completamente abbandonati», continua.
«La Loggia Amblingh è alla mercé di chi ha le attività in quella zona. Farò un esposto agli enti preposti affinché venga ripristinato l’ordine in questa zona fuori da ogni controllo e farò di tutto per non far rimuovere l’alberello», conclude la commerciante. (a.b.)

