Piante secche e pericolanti, adesso c’è il piano per tagliarle

22 Luglio 2021

ORTONA. Gli alberi secchi e pericolanti sulle vie del centro necessitano di interventi immediati. Lavori che verranno eseguiti nei prossimi giorni, tanto da rendersi necessario l’adozione di un...

ORTONA. Gli alberi secchi e pericolanti sulle vie del centro necessitano di interventi immediati. Lavori che verranno eseguiti nei prossimi giorni, tanto da rendersi necessario l’adozione di un provvedimento che disciplini la circolazione durante le opere di manutenzione.
I lavori saranno realizzati in via Tommaso Berardi, via Giuseppe Mazzini, via Don Bosco e via Nicola Marchiani. Per queste strade la EcoLan, tramite la referente Letizia Finamore, ha fatto pervenire una nota al comando di polizia locale di Ortona intesa ad ottenere l’emissione degli opportuni provvedimenti relativi alla gestione del traffico veicolare. È così scattata l’ordinanza del comandante di polizia locale Livio Feragalli. La disposizione ordina che dalle 6 a mezzogiorno di venerdì su entrambi i lati di strada di via Tommaso Berardi, via Giuseppe Mazzini, via Don Bosco e via Nicola Marchiani interessati dai lavori di rimozione degli alberi secchi e pericolanti presenti, è vietata la sosta veicolare con la sanzione accessoria della rimozione. Inoltre a tutela della pubblica incolumità, la circolazione veicolare sarà interdetta per il tempo strettamente necessario all’abbattimento dei tronchi e della loro rimozione.
La ditta esecutrice dei lavori dovrà provvedere di volta in volta a delimitare le aree interessate dagli interventi con idonea transennatura opportunamente segnalata, assicurando il transito pedonale in sicurezza, indicando se necessario, a monte e a valle delle aree occupate, i percorsi alternativi per i pedoni. I lavori di messa in sicurezza del territorio dal pericolo della caduta di piante interessano da mesi il territorio, sia il centro cittadino che le contrade, oltre che le riserve. Punta dell’Acquabella ne è un esempio: qui l’associazione Agape ha lavorato per il taglio e la rimozione di oltre cento alberi secchi e pericolanti e ha provveduto alla ripiantumazione di specie vegetali di macchia mediterranea. (a.s.)
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