Piazza degli Eroi canadesi «Così onoriamo la storia»

Ortona. Dalla prefettura il via libera al cambio di nome di piazza Plebiscito Il sindaco Castiglione: giusto riconoscimento ai 1.375 caduti per la nostra libertà
ORTONA. «Piazza degli Eroi canadesi, già piazza Plebiscito, è realtà per questa città». Ha esordito così il sindaco Leo Castiglione in conferenza stampa, annunciando l’esito positivo dell’iter che ha portato al cambio di denominazione di piazza Plebiscito, che ora sarà dedicata alla memoria del sacrificio dei canadesi che hanno combattuto per liberare Ortona durante la seconda guerra mondiale. Il percorso si conclude con il decreto arrivato dalla prefettura di Chieti che autorizza il nuovo nome.
«Oggi mi sento di dire che si scrive una pagina importante per la nostra città», ha dichiarato il primo cittadino ortonese, «che riconosce al popolo canadese, e in particolare ai 1.375 giovani morti per la nostra libertà, la gratitudine di tutta la nostra comunità». Castiglione ha sottolineato come l’atto deliberativo del prefetto Giacomo Barbato testimoni la correttezza dell’iter intrapreso dall’amministrazione comunale, iniziato con un ordine del giorno presentato dal consigliere di maggioranza Luigi Polidoro. E così dopo il benestare della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, che aveva già dato il suo assenso alla modifica a patto che fosse intitolata “Piazza degli Eroi canadesi” anziché “piazza Canada”, è arrivato anche l’okay dagli uffici della prefettura.
Il sindaco ha poi precisato come «tutto il consiglio comunale ha voluto dare un giusto riconoscimento ai caduti seppur ci siano state delle posizioni diverse» e ha auspicato che la storia veicoli la crescita sinergica della comunità ortonese e canadese sotto ogni aspetto.
Presenti all’incontro con la stampa anche il consigliere comunale e presidente della toponomastica, Fabrizio Leonzio, che ha evidenziato l’intenso lavoro svolto dalla commissione, e il consigliere Polidoro dalla cui idea ha avuto inizio la procedura. Quest’ultimo, in particolare, ha spiegato che gli «sembrava importante dare un tributo ai giovani sacrificatisi per la nostra città e, condividendo questo mio desiderio con l’amministrazione, è nata la proposta che adesso si concretizza». Infine il sindaco ha ripreso la parola per rassicurare sia i residenti e sia i titolari degli esercizi commerciali del posto. Come aveva già garantito nelle scorse settimane, ribadisce che il cambio di denominazione non comporterà delle spese per i diretti interessati. Gli uffici comunali procederanno all’aggiornamento della nuova intitolazione, e per quanto riguarda i commercianti comunicheranno alla Camera di Commercio l’elenco delle attività che sono interessate dal cambio di denominazione.
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