Piazza Garibaldi, i tecnici del Comune bocciano i lavori

5 Dicembre 2018

ATESSA. Pavimentazione di piazza Garibaldi, i tecnici comunali hanno messo nero su bianco le problematiche e hanno spedito la relazione al sindaco Giulio Borrelli, all’ufficio legale del Comune e al...

ATESSA. Pavimentazione di piazza Garibaldi, i tecnici comunali hanno messo nero su bianco le problematiche e hanno spedito la relazione al sindaco Giulio Borrelli, all’ufficio legale del Comune e al dirigente dell’area amministrativa. Dopo la diffida dell’amministrazione comunale alla ditta realizzatrice dell’opera a riparare i danni in piazza Garibaldi (secondo i tecnici del Comune «non vi sono opere di ripristino a seguito della diffida»), la relazione tecnica entra nello specifico delle cose che non vanno e così conclude: «È possibile esprimere un giudizio di non conformità delle opere eseguite rispetto alle specifiche contrattuali per difetti, omissioni e violazioni di aspetti che non possono essere considerati marginali al fine della esecuzione a regola d’arte e comunque constatati successivamente all’atto di collaudo del 20 dicembre 2017». A ben leggere la relazione, non sembra che si tratti di inadempienze di poco conto. «In alcuni punti della piazza la pavimentazione è completamente disconnessa, inoltre sul lato palazzo Vittoria vi è la presenza di ristagno di acqua di provenienza non chiara e comunque non adeguatamente smaltita» precisano i tecnici. Il Comune lamenta sostanzialmente i seguenti vizi relativi alla costruzione della piazza: «Mancato rispetto della regola d’arte: dell’esecuzione del massetto di sottofondazione in quanto alla disconnessione delle piastrelle è connessa anche un’evidente abbassamento delle stesse, ciò denunciando una sua scarsa caratteristica di resistenza; della posa in opera delle pavimentazioni con sigillatura delle piastrelle in quanto le sigillature non sono più presenti per gran parte delle pavimentazioni. Tali vizi costruttivi denotano difformità di esecuzione rispetto alle pattuizioni contrattuali. Il complesso dei vizi accertati» conclude la relazione «evidenzia particolare gravità per il mancato rispetto dei requisiti di agibilità e durabilità della pavimentazione con conseguente danno al godimento del bene». Il perdurare della situazione senza alcun intervento ha creato oltre che un danno estetico anche un pericolo per pedoni e auto, causa di risarcimenti cui il Comune deve rispondere.
Matteo Del Nobile