Piazza intitolata al professor Auriti
È stato l’ideatore del Simec, la moneta di proprietà popolare
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Sarà intitolata al professor Giacinto Auriti (1923-2006), la piazzetta antistante la chiesa dedicata alla Madonna di Fatina, in località Brecciaio. L’appuntamento è per domani, alle 17, presenti il sindaco Raffaele Verratti e altre autorità, in occasione della Settimana contro l’usura L’intitolazione c’è alle 17 e sarà preceduta alle 12, nel ristorante Mammarosa, sempre a Brecciaio, da una conferenza sul tema “Il messaggio di Fatima e la teoria monetaria auritiana” con relatore Sergio Basile, presidente dell’associazione Sete di Giustizia; introduzione e moderatore è padre Quirino Salomone, direttore della rivista La Perdonanza.
La chiesa di Brecciato fu edificata da Auriti nel 1977, su un terreno di sua proprietà che faceva parte di una tenuta agricola. Tradizione vuole che sia stato lui stesso ad abbozzarne il progetto e a realizzarla con i soldi di una vincita al lotto; aveva giocato il 13 e il 5 (giorno dell’apparizione e mese mariano) trovati sul fondo di una bottiglia del latte mentre passeggiava lungo la spiaggia di Fossacesia con la moglie. Auriti è stato giurista, saggista e politico; insegnò nelle università di Roma e di Teramo, Diritto della navigazione, Diritto internazionale, Diritto privato comparato e Teoria generale del diritto. È noto per avere elaborato una teoria sulla moneta, da lui definita teoria del valore indotto, che lo condurrà alla elaborazione di una proposta di legge sulla “Proprietà popolare della moneta” presentata al Senato. È stato il creatore del Simec, acronimo di simbolo econometrico di valore indotto. (m.d.n.)
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