Piazza Malta, fogna rotta e rifiuti

Anche la fontana perde acqua. I negozianti: «Problemi segnalati al Comune da un anno e mezzo»
CHIETI. Una fogna rotta che disperde litri e litri di acqua putrida sulla strada. Poco più avanti una fontana con lo stesso problema. In un angolo cataste di rifiuti e, nel piano più basso dell’ex mercato coperto, cancelli e porte sfondate circondate da altra sporcizia.
Una cornice avvilente per uno dei luoghi più belli e antichi della città che accoglie, ogni mattina, i contadini dei paesi vicini per il tradizionale mercato di frutta e verdura.
Non se la passa bene piazza Malta, nota ai più anziani come piazza della verdura, e quella fogna a cielo aperto che oltraggia la sua storia rappresenta anche un pericolo per la salute dei cittadini. «Abbiamo segnalato più volte la perdita al Comune» racconta il fruttivendolo Dario che ha il negozio sul perimetro interno della piazza «un anno e mezzo fa è venuta persino la Asl a fare i prelievi e le analisi dell’acqua che finisce sulla strada, ma da allora non si è visto più nessuno. I negozianti del posto hanno solo ottenuto il ripristino della fontana che però perde acqua». Le ripetute richieste di intervento al Comune sono rimaste inascoltate, nel frattempo chi ogni mattina si reca in piazza Malta per fare la spesa deve stare attento a dove mette i piedi. « Tutta questa sporcizia in un posto dove viene venduta frutta e verdura all’aperto» commenta la signora Maria, pensionata di 75 anni che ogni mattina si reca al mercato proprio per risparmiare sulla spesa. L’esercizio ginnico per evitare la melma marrone che scorre lungo la strada per poi imboccare via Cesare De Lollis si complica per chi deve ritirare i sacchetti biodegradabili per l’immondizia. I contenitori vengono distribuiti in un magazzino della Teate servizi sistemato accanto alla piazza, in un’ala dell’ex mercato coperto. Per raggiungerlo bisogna necessariamente attraversare quel maleodorante fiumiciattolo. Sporcizia e abbandono anche alle spalle di piazza Malta, in via Supportico educandato, dove ci sono i bagni pubblici e un accesso secondario all’ex mercato coperto. La rete per impedire l’accesso è stata divelta come la porta di ferro che conduce nei sotterranei della struttura.
Tutto intorno cartacce e una puzza indescrivibile di escrementi umani.
«Peccato, una così bella piazza circondata da tanta sporcizia» dice il Roberto Del Villano arrivato dal Veneto per passare le vacanze natalizie a casa di parenti della moglie. Ma in piazza Malta si respira un’aria ben altro che natalizia. Per ora nessuna luminaria e mancano gli addobbi festivi. Il desiderio dei negozianti resta comunque la riparazione della fogna e una maggiore cura nella pulizia dei luoghi. Natale è vicino, ma forse c’è ancora un po’ di tempo per farli contenti.

