Piazza Valignani, la fontana si tinge di viola contro la fibromialgia

12 Maggio 2021

La chiamano la malattia invisibile, la fibromialgia. È molto diffusa nell’ambito del campo del dolore cronico non oncologico, in quasi 4 milioni ne soffrono in Italia, eppure è ancora poco conosciuta....

La chiamano la malattia invisibile, la fibromialgia. È molto diffusa nell’ambito del campo del dolore cronico non oncologico, in quasi 4 milioni ne soffrono in Italia, eppure è ancora poco conosciuta. Per fare luce su questa patologia che comporta dolore cronico generalizzato, oltre a una serie di effetti collaterali, il Comune ha aderito alla campagna di sensibilizzazione lanciata dal Comitato fibromialgici uniti (Cfu Italia Odv). La campagna di sensibilizzazione chiede di accendere una luce su questa patologia, tingendo di viola i monumenti delle città italiane. Tra i 400 comuni che hanno aderito c’è anche Chieti, che oggi colora di viola la fontana di piazza Valignani. Ieri mattina il sindaco Diego Ferrara ha presentato la manifestazione, alla presenza della responsabile del Centro cefalee, fibromialgia e dolore muscoloscheletrico, Maria Adele Giamberardino, della consigliera comunale Nunzia Castelli e del responsabile regionale del Cfu-Italia Odv, Giuseppe Volpe. «Si tratta di una sindrome ancora oggetto di studio», hanno detto il sindaco e la consigliera Castelli, «il cui cammino di riconoscimento è stato avviato con una proposta di legge che speriamo di vedere efficace al più presto. Parliamo di malati che non hanno ancora diritto alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, in quanto la fibromialgia non è a oggi inserita nei livelli essenziali di assistenza». «Il nostro centro tratta da anni la sindrome», ha detto Giamberardino, «il riconoscimento ufficiale della patologia servirà a intervenire meglio e a sostenere la ricerca». (a.i.)