Picchia il compagno e si getta dal balcone

20 Febbraio 2019

Donna di 49 anni finisce in ospedale dopo una lite scoppiata per due cellulari regalati ai figli

CHIETI. Prima picchia il compagno, colpevole di aver comprato i cellulari nuovi ai due figli nati da una precedente relazione. Poi esce sul terrazzo e si lancia nel vuoto, finendo a terra dopo un volo di 4 metri. Si può riassumere così la serata di follia di una donna di 49 anni, ricoverata all’ospedale di Chieti con il bacino fratturato. Ma poteva andare anche molto peggio dopo il tentativo di suicidio avvenuto al culmine di una violenta discussione.
Sono stati i carabinieri, intervenuti sul posto insieme al 118, a ricostruire una vicenda al limite dell’assurdo. Tutto comincia un paio di giorni fa in una palazzina al confine tra Francavilla e Torrevecchia Teatina. La donna torna a casa nel tardo pomeriggio e inizia a gridare contro il convivente, che sta dormendo in camera. Lo rimprovera perché, a suo avviso, lui vizia troppo i figli, come dimostrerebbe il recente regalo di due smartphone. La 49enne è una furia: non vuole sentire spiegazioni e si scaglia contro l’uomo, prendendolo a schiaffi e pugni in pieno volto e buttandolo anche a terra. Il capofamiglia non riesce a fermarla e si chiude a chiave in camera da letto. Ma non basta neanche questo per mettere fine all’aggressione. La donna prende a spallate la porta, spacca la serratura e si avventa di nuovo contro l’uomo. A quel punto i due figli di lui, che stavano studiando al piano inferiore, sentono le grida e intervengono per difendere il papà. La signora non solo non si calma, ma afferra un vaso e lo manda in frantumi dopo averlo scaraventato contro uno dei ragazzi arrivati nell’appartamento. «Se non stai bene, puoi anche andartene da questa casa», le dice il compagno. E qui accade l’impensabile. La 49enne, che fino a quel momento se l’era presa con l’uomo, esce all’improvviso sul terrazzo e si lancia nel vuoto. Succede tutto in pochi istanti: uno dei figli del convivente prova a bloccarla, ma senza risultati. Parte subito la chiamata al 118 e sul posto arrivano anche i carabinieri di Francavilla, che raccolgono le testimonianze e avviano le indagini. Nel frattempo la ferita viene trasportata in ambulanza al pronto soccorso di Chieti: nonostante il volo di 4 metri, fortunatamente non è in pericolo di vita.
In passato, stando al racconto dei familiari, non aveva mai avuto comportamenti simili. I successivi accertamenti confermano che la donna ha fatto tutto da sola, tentando di togliersi la vita dopo la sfuriata nell’appartamento tra schiaffi, pugni e vasi rotti. (g.let.)