Picchia la convivente, arrestato

Monteodorisio. Donna colpita al volto: guarirà in 15 giorni. L’uomo ai domiciliari
MONTEODORISIO. Al culmine di una furiosa lite ha aggredito la convivente colpendola al volto e procurandole gravi lesioni. L'uomo, un 42enne di Monteodorisio, è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri con l'accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia. Comparso venerdì davanti al gip del tribunale di Vasto, quest'ultimo ha convalidato l'arresto del 42 enne disponendo per l'uomo anche il divieto di avvicinamento alla compagna.
La movimentata sequenza che ha portato l'uomo in tribunale risale a lunedì 14 febbraio, giorno di San Valentino. Per la compagna del 42enne non ci sono state però carezze ma calci e pugni. In soccorso della donna sono dovuti intervenire i carabinieri della stazione di Cupello. Pare che a scatenare la furia dell’uomo sia stata la gelosia. Sta di fatto che, dopo aver insultato la compagna, l'ha aggredita colpendola con calci e pugni. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Pio la donna è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni. Ha riportato una ferita lacero contusa al naso e diverse contusioni sul corpo.
L’arrestato, finito ai domiciliari in un'abitazione diversa da quella familiare, non potrà più avvicinarsi alla vittima. Se non dovesse rispettare il dispositivo finirà in carcere.
È la seconda volta in 15 giorni che i carabinieri di Cupello sono costretti ad intervenire a Monteodorisio per salvare una donna dalla violenza del compagno. Il 27 gennaio i militari hanno notificato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi frequentati dalla stessa ad un 50 enne. Quest'ultimo non si rassegnava alla fine del rapporto coniugale e nonostante la moglie si fosse trasferita a Vasto continuava a perseguitarla. Tanti gli episodi simili anche a Vasto. (p.c.)
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