Picchia la moglie e la perseguita: arrestato

18 Novembre 2021

Quarantenne ai domiciliari dopo la denuncia della donna: deve rispondere anche di lesioni personali

CUPELLO. Da tempo ossessionava e maltrattava la moglie. Ieri mattina, alla porta di un quarantenne di Cupello, hanno bussato i carabinieri. All'uomo è stata notificata la misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Michele Pecoraro. Il reato contestato è maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
«Il provvedimento», spiegano i carabinieri della compagnia di Vasto diretti dal maggiore Amedeo Consales, «trae origine da un intervento dei militari di Cupello a cui era stata segnalata un’aggressione subita dalla moglie. La donna a fine ottobre era dovuta ricorrere alle cure dei sanitari per alcune ferite riportate a seguito di un violento litigio». I militari, coordinati dalla Procura di Vasto, hanno raccolto testimonianze e verificato la veridicità di quanto raccontato dalla moglie. «Gli investigatori", annotano i carabinieri, «hanno raccolto elementi inquietanti che hanno delineato un quadro di sofferenza quotidiana, fisica, morale e psichica della vittima che era peggiorata nell’ultimo periodo. I carabinieri della stazione di Cupello hanno scoperto che la donna viveva in uno stato di soggezione psicologica e fisica scaturita da una indomabile gelosia del marito. La poveretta era sottoposta a un clima di continue vessazioni. La paura delle conseguenze ha spinto la donna a non avere più alcuna relazione sociale per evitare l’ira del coniuge».
L'accusato pare abbia cercato di giustificare i suoi comportamenti. Tuttavia davanti all'evidenza dei fatti supportati dai riscontri investigativi acquisiti, la magistratura non ha esitato a prendere provvedimenti. Il pm Pecoraro ha chiesto e ottenuto da gip Capuozzo la misura cautelare ritenendo probabile la reiterazione dei comportamenti violenti e aggressivi. Al termine delle formalità di rito in caserma, l’arrestato è stato accompagnato nella propria abitazione (non più condivisa con la moglie), in regime di arresti domiciliari. Domani è previsto l’interrogatorio di garanzia da parte del gip. Quello di Cupello è il terzo caso recente di maltrattamenti in famiglia dopo due vicende analoghe accadute a Casalbordino e Pollutri. (p.c.)
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