Picchia la rivale in amore in aula e davanti a 24 alunni

Donna entra nell’edificio con due figli e aggredisce l’addetta al servizio mensa Schiaffi e morsi nella terza classe. Bambini sotto choc. Poi arriva la polizia
LANCIANO. È entrata nell’edificio della scuola elementare ed ha aggredito un’addetta alla mensa davanti a una classe di bambini terrorizzati urlandole: “Sei l’amante di mio marito”. È successo nel primo pomeriggio di lunedì nella scuola elementare di contrada Marcianese. La donna è stata identificata dalla polizia e sarà denunciata. Il gesto è scaturito per motivi di gelosia, ma getta un’ombra sulla sicurezza delle scuole dove chiunque, a quanto pare, può entrare indisturbato e con intenzioni più o meno buone.
L’INGRESSO NEL PLESSO. La donna, una 34enne di etnia rom, si è introdotta nell’edificio scolastico intorno alle 14,15. Al seguito aveva due dei suoi figli. È entrata nella zona della cucina, situata nel seminterrato della scuola, sapendo evidentemente dove cercare la propria vittima. L’arrivo di gran carriera della donna è stato notato anche dal vicino asilo nido. Nella cucina scolastica ha iniziato ad inveire contro una giovane che lavora per una ditta fornitrice della ristorazione. Spaventata, la ragazza è fuggita verso il piano superiore.
L’INSEGUIMENTO NELL’EDIFICIO. La 34enne l’ha rincorsa lungo le scale che portavano al piano terra della scuola. La giovane si è infilata nella prima classe che ha trovato davanti a sé, una terza elementare, cercando aiuto e riparo dalla maestra che si era allarmata udendo grida e strepiti provenire dal seminterrato. In quel momento nell’aula c’erano 24 bambini che hanno assistito attoniti alla scena che è seguita. Malgrado la presenza degli alunni e di testimoni, la rom non ha desistito dal proprio intento “punitivo”: ha iniziato a menare schiaffi alla ragazza, insultandola con appellativi volgari. Quindi le ha assestato un morso sull’avambraccio, fino a quando non sono intervenuti altre maestre e il personale Ata a separare l’aggressore dalla sua vittima. A quel punto la donna si è dileguata, facendo perdere le proprie tracce.
GLI ALUNNI IN LACRIME. Dalla scuola è stato subito allertato il 113. Sul posto è stata inviata una volante della polizia. Alla scena hanno assistito terrorizzati i piccoli alunni di terza elementare. In alcuni di loro le maestre hanno riscontrato un vero e proprio disagio psicologico: c’è chi ha pianto fino al termine delle lezioni, evidentemente scosso dalla violenza e dall’aggressività di quanto aveva visto. La giovane aggredita è dovuta ricorrere alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale per il morso all’avambraccio: i medici del Renzetti le hanno dato cinque giorni di prognosi. Ieri mattina ha formalizzato la denuncia in commissariato. La polizia ha già identificato la 34enne, che sarebbe stata spinta all’aggressione da motivi passionali: pare che dietro ci sia un presunto interessamento della ragazza al marito della donna. Sarà denunciata per lesioni, ma probabilmente anche per ingiuria e minaccia.
LA QUESTIONE SICUREZZA. Dopo l’accaduto, sono tanti i genitori ad essere preoccupati per la facilità con cui una persona totalmente estranea alla scuola sia riuscita a violare un ambiente che dovrebbe essere protetto e ad arrivare così vicino ai bambini. Anche se l’unico ingresso consentito è quello principale, sorvegliato da un bidello. La scuola di Marcianese è recintata da un cancello, che adesso mamme e papà chiedano resti chiuso durante l’orario delle lezioni.
Stefania Sorge
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