Picchiano e rapinano due studenti, arrestato anche il complice

Identificato un pregiudicato campano di 23 anni: è il responsabile insieme ad un altro rapinatore dell'aggressione ai danni di due universitari avvenuta il 21 novembre scorso
CHIETI. La squadra mobile della questura di Chieti ha arrestato quello che, secondo gli elementi di prova raccolti, è ritenuto essere il complice dell’uomo che il 21 novembre scorso, in zona università, ha prima rapinato uno studente e poi tentato di rapinarne un altro. Si tratta di un pregiudicato campano di 23 anni.
Quella sera, alle 19.10 circa, gli studenti erano stati avvicinati da due individui i quali, dopo aver schiaffeggiato uno dei due, avevano rapinato il primo della somma di 80 euro in contanti. Immediatamente dopo li avevano costretti entrambi a seguirli affinché il secondo giovane, al momento sprovvisto di denaro contante, effettuasse un prelievo presso un vicino sportello bancomat. Solo l’improvviso sopraggiungere di persone estranee aveva fatto desistere i due malviventi i quali si erano dati alla fuga.
Durante la prima fase dell’attività di indagine era stato identificato uno dei due responsabili, anch’egli studente universitario presso l’ateneo di Chieti. Quest’ultimo, lo scorso 16 dicembre, era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e, successivamente, avendo violato le prescrizioni, era stato posto agli arresti domiciliari.
La successiva attività portata avanti dalla Sezione reati contro il patrimonio ha permesso di individuare anche il complice, un pregiudicato ventitreenne, anch’egli campano e residente nella stessa città. Le risultanze investigative sono state accolte dalla procura della Repubblica di Chieti che ha richiesto ed ottenuto dal gip l’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico del 23enne campano, che è stata eseguita nella città campana dove lo stesso risiede.

