Picchiano teste dell’incidente Due arrestati dalla Polstrada
LANCIANO. Botte e minacce alla testimone di un incidente stradale per compensare il mancato indennizzo della compagnia assicurativa. Con l'accusa di tentata estorsione sono finiti agli arresti...
LANCIANO. Botte e minacce alla testimone di un incidente stradale per compensare il mancato indennizzo della compagnia assicurativa. Con l'accusa di tentata estorsione sono finiti agli arresti domiciliari M.L.O., 20 anni, di Lanciano, e la fidanzata 19enne M.X., di origine albanese. Le indagini, condotte dalla polizia stradale di Chieti e dal distaccamento di Lanciano, prendono l'avvio da un incidente avvenuto la notte del 14 novembre scorso a Chieti. La vittima dell'estorsione, una 22enne di Fossacesia, ha reso dichiarazioni in merito all'incidente che, secondo i due indagati, avrebbero portato al mancato risarcimento dei danni da parte della compagnia assicurativa. Così i due hanno messo in atto azioni violente e ritorsive per recuperare dalla giovane l’equivalente del danno subito dal sinistro: il 18 gennaio M.X. ha colpito la 22enne con pugni alla testa causandole ecchimosi e graffi (7 giorni di prognosi), il 3 marzo la coppia l'ha minacciata: «Dacci 6mila euro o ti bruciamo la casa e l'auto». La vittima ha denunciato tutto alla polizia stradale che ha raccolto solidi elementi di responsabilità nei confronti dei due. Gli indagati, ai domiciliari, vengono interrogati questa mattina. (s.so.)
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