Picchiato dai compagni, la madre denuncia

18 Novembre 2017

Studente dell’Alberghiero finisce anche in ospedale. I soprusi da parte di due coetanei scoperti grazie a una chat

VILLA SANTA MARIA. Prese in giro, botte e minacce. Uno studente dell’Alberghiero Marchitelli, avrebbe subito atti di bullismo da parte di un paio di coetanei. La madre del ragazzo, che abita in un paese del Frentano, dopo aver sporto querela ai carabinieri della stazione di Villa Santa Maria, ha intenzione di ritirare il figlio dalla scuola.
Gli atti di bullismo andrebbero avanti dall’inizio dell’anno scolastico e, in un caso, il ragazzo ha fatto ricorso anche alle cure mediche del Pronto soccorso, dove i sanitari hanno emesso una prognosi di sette giorni riscontrando contusioni alle costole e alle braccia e altri lievi traumi. Sarà la magistratura, dopo accurate indagini, a chiarire cos’è accaduto.
È stata la madre a notare che nel figlio “qualcosa” non andava nel verso giusto. Un genitore attento riesce a percepire le minime variazioni comportamentali dei propri figli. Il ragazzo ha riferito al genitore che era canzonato, a volte minacciato, altre addirittura malmenato. I suoi racconti però, come spesso capita in casi come questi, erano quasi di accettazione di quanto si verificava, come se fosse una condizione necessaria per essere accolto dal gruppo. Tutti comportamenti che sarebbero avvenuti durante gli intervalli tra le lezioni, la ricreazione e addirittura, sembrerebbe, alcune volte anche durante le lezioni.
I due studenti che avrebbero bullizzato il ragazzo, non contenti, si vantavano delle proprie gesta sul gruppo di classe creato su WhatsApp, promettendo anche di continuare con quella condotta. È stata la madre del giovane vessato a scoprire, sul cellulare del figlio, questi messaggi e a dire basta. I due minorenni sono stati identificati e deferiti alla Procura dei minori dell’Aquila, le indagini sono svolte dai carabinieri della stazione di Villa Santa Maria. Circa un mese fa un altro caso di violenza ha visto coinvolti studenti del Marchitelli. Quella volta due studenti maggiorenni, al termine delle lezioni, verso le 13,30, davanti alla porta dell’istituto, aggredirono con calci e pugni un compagno minorenne. L’episodio avvenne al cospetto di altri studenti, di alcuni professori e istruttori. Furono questi ultimi a sedare la lite. Il malcapitato rimase a terra in stato confusionale e fu trasportato, con un’autoambulanza del 118 di Villa Santa Maria, al Pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano. I due alunni aggressori, in quell’occasione, erano stati sospesi dalla scuola.
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