«Pilkington è una realtà da salvaguardare»

SAN SALVO. La lettera aperta del presidente della Pilkington, Graziano Marcovecchio, al governatore Luciano D’Alfonso ha indotto Gianni Melilla (Sel) ad inviare un’interrogazione a risposta scritta...
SAN SALVO. La lettera aperta del presidente della Pilkington, Graziano Marcovecchio, al governatore Luciano D’Alfonso ha indotto Gianni Melilla (Sel) ad inviare un’interrogazione a risposta scritta al ministro del Lavoro chiedendo se non intenda adoperarsi per rifinanziare l’integrazione supplementare del 10% dei contratti di solidarietà per evitare perdite di posti di lavoro, soprattutto in una fase di grave crisi occupazionale del Paese. «L’area industriale di San Salvo è tra le più dinamiche d’Italia e d’Abruzzo e aiuta aziende che danno lavoro a migliaia di lavoratori», annota il deputato, «Pilkington è la più grande fabbrica di vetro per auto del mondo, con 2mila dipendenti e 700 nell’indotto, e rappresenta in questo settore un’eccellenza tecnologica. Il presidente di Pilkington sottolinea che, tuttavia, senza contratti di solidarietà, che negli ultimi due anni sono stati un importante aiuto, almeno 70 dipendenti rischieranno di perdere il posto». La legge di stabilità, appena approvata, non ha legiferato per il prolungamento dell’integrazione salariale elevata al 70% invece che al 60%, nemmeno per i contratti in essere e stipulati ante- riforma. «È da tutti riconosciuto», conclude Melilla, «che la solidarietà consente di continuare a difendersi contro il perdurare di condizioni economiche non ancora ottimali dei mercati, evitando uscite dal mondo del lavoro». (p.c.)

