Pilkington, i Cobas: un’assemblea per fare chiarezza
Un’assemblea per fare chiarezza sulla Pilkington. A chiederlo sono i Cobas per discutere della situazione aziendale, esuberi, rifacimento forni, impianti, esternalizzazione dei servizi, rinnovo del...
Un’assemblea per fare chiarezza sulla Pilkington. A chiederlo sono i Cobas per discutere della situazione aziendale, esuberi, rifacimento forni, impianti, esternalizzazione dei servizi, rinnovo del contratto firmato il 19 giugno 2020 e non ancora reso noto ai lavoratori, ipotesi di vendita del sito o di tutto il Gruppo NSG, ambiente e sicurezza, pulizia dello stabilimento. «La situazione dello stabilimento Pilkington di San Salvo non è delle migliori», dicono i Cobas, «tant’è che le istituzioni sono fortemente impegnate per salvaguardare l’occupazione e il comprensorio. Eppure è venuta meno l’informazione da parte sindacale, di quanto sta accadendo. Con la chiusura del Crs, l’azienda ha aumentato l’assetto di marcia e stranamente, sono aumentate in modo sproporzionate le giornate di cig-Covid 19 per mancanza di prodotto. Diversi lavoratori sono stati sottoposti senza esitazione, in regime di cig a zero ore a tempo indeterminato, perché questo prevede, a detta dell’azienda, la nuova riorganizzazione». (p.c.)

